Quando l’attuale papa è entrato al potere (è un capo di stato-monarca a tutti gli effetti), ha parlato di dialogo tra laici e i religiosi… un dialogo inteso (spero) costruttivo e di confronto.
Purtroppo sto notando che sta avvenendo tutto tranne questo: possibile che il cardinale Ruini stronca sul nascere qualsiasi possibile dibattito sulle coppie di fatto, sugli ordinamenti giudiziari, di biotecnologie ma soprattutto di intercettazioni telefoniche?
Non è una invasione di campo e una violazione dei patti firmati prima da Mussolini e poi da Craxi?
La Chiesa è libera (anzi, è una dei suoi compiti) poter esprimere un parere o principi, basati su una discussione teologica, sulla vita sociale e di problemi etici; non capisco invece queste imposizioni che provengono dalla Chiesa ai legislatori… non capisco cosa ci azzecca la religione con le intercettazioni, tranne il fatto che Fazio era un devoto cattolico (ma questo non giustifica le sue azioni ma anzi, per occhio di un cristiano, le rende ancora più sbagliate).
Oltrettutto queste imposizioni violano il Concilio Vaticano II dove venne sancito il riconoscimento dell’autonomia dei credenti, che non devono essere un branco di pecore che seguono senza alcun spirito critico gli insegnamenti di qualcuno, soprattutto se quel qualcuno è uomo e può sbagliare (vedasi tutti gli errori della Chiesa e dell’Uomo nella sua storia).
Purtroppo queste uscite di Ruini tendono solo ad inasprire le polemiche… al posto di criticare le pacs che condivido (credo che una coppia eterosessuale debba avere un minimo di diritto e protezione) cerchi di denunciare le scelte neo-liberiste della destra uccidono la famiglia… se non lo fa è solo per una ragione politica, ma è una cattiva motivazione.
La famiglia (anche "solo" quella fondata sul matrimonio) ha bisogno di assistenza, di sussidi per i figli e di aiuti per gli anziani, di una educazione migliore e di aiuti per le donne al lavoro, visto che ancora oggi molte neomamme abbandonano il lavoro dopo aver avuto i figli.
Sentendo Ruini mi è sembrato più di ascoltare un programma elettorale che qualcosa di rivolto ai credenti.. il problema dei pacs esiste. Una coppia di fatto, anche solo eterosessuale, ha diritto secondo me a qualche forma di protezione basilare e a qualche diritto; sarebbe ridicolo bollare come sbagliato totalmente o peggio ancora ignorare il problema ma solo il Patriarca di Venezia Scola si è dimostrato sensibile al problema. Per me è sbagliata la proposta di fare dei "piccoli matrimoni" notarili, poiché sarebbero degli atti privati che vanno contro il senso stesso di "coppia", che è un fatto pubblico; se poi la coppia decide di sposarsi e di fare il matrimonio (che, ricordiamo, per la Chiesa èha come fine la procheazione) ben venga! Ma stroncare così una possibile coppia o "nasconderla" sotto un patto privato mi sembra altamente ridicolo, visto che i problemi reali sono ben altri.
Un terzo della cristianità non considera il matrimonio un sacramento mentre due terzi ammettono il divorzio… la chiesa cattolica ha sempre ritenuto di d’avere l’esclusiva dell’interpretazione scritturale, ma ad essa si oppone il principio del libero esame; il problema è che tale interpretazione è imposta (o, più dolcemente "guidata") dall’alto, anche grazie alla struttura piramidale della Chiesa romana, e non c’è spazio di critiche o di discussione. Nelle altre religioni dove manca tale struttura (basta pensare all’Islam, all’Ebraismo e a molte Chiese protestanti) ci sono più scuole di pensiero a molti problemi etici e i credenti, molto spesso, sono messi in causa a decidere e a ragionare con la loro testa, non a seguire come pecore passivamente.
Ma tanto non cambierà nulla, almeno in Italia. La pillola dell’aborto è stata bloccata da Storace, anche se la sperimentazione era nota da due anni e, legalmente, è a norma… e siamo l’unico stato europeo ad averla bloccata. I politici vogliono promettere e far contenti tutti…ma poi non cambieranno la situazione: Berlusconi dopo aver fatto le leggi ad personam (chi nega ciò è veramente ipocrita) non ha risolto i problemi del paese e non ha rispettato il "contratto con gli italiani" (in particolare i miei genitori hanno + tasse e i miei nonni beccano una pensione minore ma vabbè…).. Prodi vuole essere un Zapatero-cattolico, tentando di far contenti tutti ma riuscendo solo a deludere poiché non concluderà nulla… e di altre alternative che andranno al potere non ci sono.
Che cosa si può fare?