Tra un mese ci saranno le elezioni… dopo 5 anni di governo Berlusconi, l’economia è a crescita zero, la classe media si sta estinguendo e la forbice tra ricchi e poveri è sempre più vasta, gli investimenti per la ricerca sono diminuiti (di peggio c’è solo la grecia o il portogallo…) e Berlusconi è stato accusato con prove (ma a causa di leggi ad hoc prosciolto) di tangenti, legami con mafia e altro, i condoni (una pratica che condanno duramente: non è pagando che il proprio peccato o l’errore scompare!) sono stati l’ordine del giorno.
Però la TV dice un’altra cosa: “l’Istat ha sbagliato a fare i conti, anzi no, i conti sono giusti ma è colpa della sinistra” (Tremonti riguardo la crescita zero), l’economia italiana è in crescita (Berluscono più volte), i migliaia di posti di lavoro nuovi (che non ho mai visto), ecc.
Alle elezioni, il branco di pecoroni ragionerà con la propria testa oppure voterà seguendo la TV e per consigli senza ragionando?
Tra un mese l’ardua risposta




























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