Archivio per il mese Marzo 2006

Come ci vedono all’estero? Basta leggere il Los Angeles Times di oggi che dedica un curioso articolo, Berlusconi Just Loves Berlusconi, al nostro premier.

Ecco un breve sunto in italiano tratto dall’Internazionale:

Berlusconi ama solo Berlusconi.

Un giorno si paragona a Napoleone e il giorno dopo a Gesù Cristo: l’irrefrenabile Silvio Berlusconi è in piena campagna elettorale. Nonostante il record di figuracce, i disastrosi risultati economici e una politica estera
impopolare, l’uomo più ricco e più rifatto d’Italia potrebbe farcela. I sondaggi danno Romano Prodi in vantaggio di quattro punti, ma gli analisti, che conoscono la capacità di Berlusconi di manipolare i mezzi d’informazione, non si sbilanciano. Dopo aver avuto l’onore di parlare di fronte al congresso degli Stati Uniti, due settimane fa, il Cavaliere ha anche incassato il sostegno del presidente George W. Bush. Molti italiani alzano gli occhi al cielo e prendono in giro il loro premier, ma sotto sotto ne ammirano il successo.

Avranno ragione? Spero che l’italiano medio guardi i fatti e ragioni con la sua testa… e spero che questo non sia un miraggio….

In previsione delle elezioni, ecco dei (bei?) ricordi di cosa ha fatto Berlusconi al parlamento europeo…

La giornata inizia dal pranzo. Tutti gli invitati (praticamente solo la famiglia… ma siamo sulla quarantina di unità :-D) iniziano a prendere posto nel ristorante, aperto esclusivamente per il nonno (toh guarda, il proprietario del ristorante è mio zio…)

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Dimenticavo.. Prima del pranzo si era svolto un veloce, ma molto alcolico e pesante, aperitivo e ormai eravamo tutti affamati e pronti a trasformarci in cavallette per qualche ora, perciò, ben presto tutti si sedettero ai rispettivi posti.

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Il vino, il cibo, l’aria di festa, l’allegria e il somellier giapponese stimolano le conversazioni, che si fanno sempre più accese e vivaci (politica, filosofia, incontri, ecc.).

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Un’oretta e mezza dopo arriva, accompagnata dal suo creatore, la torta. Inutile ricordare che ormai si mangiava per inerzia, dopo le 5 portate, comprendenti piatti come “risotto mantecato ai formaggi con carpaccio di filetto di vitello”, o gli “agnolotti farciti al salame di turgia serviti con crema di patate”, o quella botta dello “stinco di vitello brasato al barolo con polenta croccante e ratatouille”.

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Dopo il pranzo, tutti i “ragazzini” della famiglia si recano fuori per la consueta partita di pallone, e poco dopo vengono raggiunti dagli altri per la foto di rito.

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La giornata è quasi finita, ma c’è ancora tempo per tornare al ristorante a prendere un caffè e dei cioccolatini.. L’appuntamento è alla prossima settimana, al matrimonio dello zio. Auguri per i tuoi primi ottant’anni nonno! :)

Tra un mese ci saranno le elezioni… dopo 5 anni di governo Berlusconi, l’economia è a crescita zero, la classe media si sta estinguendo e la forbice tra ricchi e poveri è sempre più vasta, gli investimenti per la ricerca sono diminuiti (di peggio c’è solo la grecia o il portogallo…) e Berlusconi è stato accusato con prove (ma a causa di leggi ad hoc prosciolto) di tangenti, legami con mafia e altro, i condoni (una pratica che condanno duramente: non è pagando che il proprio peccato o l’errore scompare!)  sono stati l’ordine del giorno.

Però la TV dice un’altra cosa: “l’Istat ha sbagliato a fare i conti, anzi no, i conti sono giusti ma è colpa della sinistra” (Tremonti riguardo la crescita zero), l’economia italiana è in crescita (Berluscono più volte), i migliaia di posti di lavoro nuovi (che non ho mai visto), ecc.

Alle elezioni, il branco di pecoroni ragionerà con la propria testa oppure voterà seguendo la TV e per consigli senza ragionando?

Tra un mese l’ardua risposta

Ecco nuove petizioni da parte dell’OIPA che mi manda Valeria, aggiornandomi con la preziosa newsletter… ogni volta mi chiedo perché l’uomo si ritiene così tanto superiore al resto del creato :(

FERMIAMO L’UCCISIONE DELLE FOCHE IN CANADA!
A fine marzo, il Canada procederà ancora col più grande massacro commerciale di mammiferi marini sul pianeta. Durante la caccia dell’anno scorso, quasi 318.000 foche sono state uccise sui ghiacciai canadesi.
La strage annuale di foche sta per iniziare ma ancora non una parola dal ?Canadian Department of Fisheries and Oceans? (Dipartimento canadese della Pesca e degli Oceani) sul prossimo “progetto di gestione delle foche.”
L’opposizione alla caccia delle foche in Canada è veramente globale. Il network originale si è allargato con la partecipazione di molte altre organizzazioni.
Collettivamente questi gruppi rappresentano decine di milioni di individui in tutto il mondo.
http://www.hsus.org/marine_mammals/protect_seals/the_protect_seals_network.html
OIPA non tollererà il crudele massacro annuale di oltre di 300.000 foche, e faremo ogni cosa necessaria per fermarlo!
Firma la petizione on line al Primo Ministro e al Dipartimento della Pesca e degli Oceani del Canada alla pagina http://www.oipaitalia.com/appelli/campagne_foche_cosasuccede.htm

Un’altra cosa riguarda i felici e l’aviaria… non fate i cazzoni e non abbandonate i gatti per paura…. se vostro figlio si ammalasse, mica lo abbandonate!!!!!????!!!!! E se in giro ci fosse l’influenza e gli anziani sono i più colpiti, mica andate ad abbandonare o a sparare al vostro nonno… eppure nell’isola tedesca dove si è verificato il primo caso di felino morto per l’aviaria, il ministro ha permesso di sparare a vista a tutti i felini :(

Mi chiamo Matteo Piotto e sono uno studente al politecnico di Torino in ingegneria informatica. Svolgo il lavoro di sviluppatore PHP e project manager freelance per alcuni progetti open-source e non.