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	<title>Commenti a: Meeting di CL a Rimini</title>
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	<description>Un diario aperto, una finestra verso il mondo e verso l'io dell'autore, un albero con i rami che tendono verso il Mistero ma con le radici attaccate alla realtà. Tutto questo è il blog Namu</description>
	<pubDate>Thu, 04 Dec 2008 22:40:58 +0000</pubDate>
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		<title>Di: Matte</title>
		<link>http://namu.asengard.net/2006/08/27/meeting-di-cl-a-rimini/#comment-461</link>
		<dc:creator>Matte</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Aug 2006 07:33:26 +0000</pubDate>
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		<description>(purtroppo) quoto tutto. Se la Chiesa Valdese fosse la Chiesa principale (e non una piccola minoranza), questo Stato sarebbe molto diverso (in meglio).</description>
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		<title>Di: Al</title>
		<link>http://namu.asengard.net/2006/08/27/meeting-di-cl-a-rimini/#comment-460</link>
		<dc:creator>Al</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Aug 2006 02:09:50 +0000</pubDate>
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		<description>Ma i cattolici fanno molto più riferimento alle gerarchie.

Anche già solo se guardiamo la struttura della chiesa cattolica con quella valdese.

i la chiesa cattolica ha una struttura gerarchica di stampo monarchico con un papa al vertice che governa e da le nomine.
Poi oltre al papa ci sono cardinali vescovi preti e tutta una struttura verticistica.

la chiesa valdese ha una struttura di stampo parlamentare con un assemblea di pastori che nomina un esecutivo di 7 persone.
Oltre ai pastori non ci sono altre cariche e questi sono sullo stesso piano di quasiasi altro credente hanno solo fatto studi di teologia e si prendono l'impegno di dire messa però si possono sposare e sono uguali in tutto e per tutto agli altri credenti.
Poichè il pastore è uguale a qualsiasi altro credente non ha particolari capacità di metterci in contatto con Dio quindi il rapporto con Dio è diretto senza la sua intermediazione.

Anche dal punto di vista dei cosidetti temi etici la Chiesa Valdese è molto aperta rispetto a quella cattolica.
Rispetta le scelte dello stato e non cerca di influenzarle.

«Le scelte etiche e bioetiche di ogni singolo credente si basano sulla propria coscienza e sul suo senso di responsabilità »ha affermato Monica Fabbri, biologa e membro della Commissione della Tavola valdese per i problemi etici.

i Valdesi stessi criticano le ingerenze della Chiesa cattolica.
la moderatora Maria Bonafede, guida della chiesa valdese,«alcune ingerenze della gerarchia cattolica nella vita pubblica sono inappropriate». E la moderatora le elenca senza reticenze, le «ingerenze»: il referendum sulla procreazione assistita, la famiglia «riportata a un discorso ideologico», il no ai Pacs.

Non giudicano e non discriminano il prossimo come dice la Bibbia.
Maria Bonafede:''Per i Valdesi e non da oggi il rifiuto di ogni discriminazione e' un aspetto essenziale della propria vocazione cristiana.''

Loro, i valdesi, vogliono che lo Stato faccia il suo mestiere: e tra i «mestieri» dello Stato c'è anche regolamentare l'aborto, e garantire assistenza alle donne, e «che non ci siano nuovi divieti». Il che non significa essere favorevoli all'aborto; ma, semplicemente, lasciare a Cesare quel che è di Cesare, e pensare a Dio.

Anche sui pacs sono molto aperti:
"Non sono mica obbligatori i PACS, non vengono imposti a nessuno. Non tolgono nulla al matrimonio, che rimane certamente un istituto importantissimo della società civile". Questo a caldo il commento della neoeletta moderatore della Tavola valdese, la pastora Maria Bonafede, all'atteggiamento della Conferenza episcopale italiana (CEI) in merito alle unioni di fatto. "Ho accolto la proposta dei PACS come una proposta di civiltà e di attenzione alla vita reale dei cittadini e delle cittadine in Italia. Ci sono persone che da tanti anni convivono e si accompagnano nella vita condividendone pesi e gioie e sostenendosi reciprocamente. Non tutti hanno l’occasione nella loro vita e per i motivi più diversi, di poter formare una famiglia cosiddetta 'tradizionale', ma nella nostra società tanti hanno trovato modo di accompagnarsi nella difficile avventura della vita". Allora Maria Bonafede si chiede: "Perché chi condivide la vita con un’altra persona non può avere la gioia di sapere che la sua pensione sarà reversibile, che l’affitto che pagano insieme potrà essere mantenuto dalla persona che convive con loro il giorno che non ci fossero più?".Le riesce pertanto difficile capire "l’accanimento", e quella che a suo avviso rimane una "indebita ingerenza", della gerarchia romana ed in particolare del cardinal Ruini nella vita dello Stato italiano.

Anche sull'omosessualità sono aperti.
Partono da alcuni punti fermi. Il primo riguarda il comandamento fondamentale che l'Evangelo annuncia: "Ama il prossimo tuo come te stesso". Un altro sottolinea il fatto che il messaggio neotestamentario è rivolto a ogni persona e non discrimina, né ghettizza. Sono le persone che costruiscono le differenze e subito dopo i ghetti, ma non certo Dio. In sostanza la chiesa "è chiamata ad annunciare la Grazia di Dio a ogni essere umano, indipendentemente da razza, censo, sesso o orientamento etero o omosessuale. L'amore di Dio è inclusivo, non mira a creare gruppi di eletti o sette ma a salvare l'umanità intera".
Ken Britsch, membro del concistoro valdese ha detto:''Possiamo parlare della nostra condizione di omosessuali senza essere immediatamente classificati come malati che debbono essere curati. O peccatori impenitenti. Ma a dire il vero peccatori lo siamo tutti e proprio per questo della Grazia di Dio ne abbiamo bisogno tutti".

Quindi si vede subito la differenza di approccio tra la chiesa conservatrice cattolica rispetto ad altre chiese molto più aperte e moderne come quella valdese.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p><!-- google_ad_section_start -->Ma i cattolici fanno molto più riferimento alle gerarchie.</p>
<p>Anche già solo se guardiamo la struttura della chiesa cattolica con quella valdese.</p>
<p>i la chiesa cattolica ha una struttura gerarchica di stampo monarchico con un papa al vertice che governa e da le nomine.<br />
Poi oltre al papa ci sono cardinali vescovi preti e tutta una struttura verticistica.</p>
<p>la chiesa valdese ha una struttura di stampo parlamentare con un assemblea di pastori che nomina un esecutivo di 7 persone.<br />
Oltre ai pastori non ci sono altre cariche e questi sono sullo stesso piano di quasiasi altro credente hanno solo fatto studi di teologia e si prendono l&#8217;impegno di dire messa però si possono sposare e sono uguali in tutto e per tutto agli altri credenti.<br />
Poichè il pastore è uguale a qualsiasi altro credente non ha particolari capacità di metterci in contatto con Dio quindi il rapporto con Dio è diretto senza la sua intermediazione.</p>
<p>Anche dal punto di vista dei cosidetti temi etici la Chiesa Valdese è molto aperta rispetto a quella cattolica.<br />
Rispetta le scelte dello stato e non cerca di influenzarle.</p>
<p>«Le scelte etiche e bioetiche di ogni singolo credente si basano sulla propria coscienza e sul suo senso di responsabilità »ha affermato Monica Fabbri, biologa e membro della Commissione della Tavola valdese per i problemi etici.</p>
<p>i Valdesi stessi criticano le ingerenze della Chiesa cattolica.<br />
la moderatora Maria Bonafede, guida della chiesa valdese,«alcune ingerenze della gerarchia cattolica nella vita pubblica sono inappropriate». E la moderatora le elenca senza reticenze, le «ingerenze»: il referendum sulla procreazione assistita, la famiglia «riportata a un discorso ideologico», il no ai Pacs.</p>
<p>Non giudicano e non discriminano il prossimo come dice la Bibbia.<br />
Maria Bonafede:&#8221;Per i Valdesi e non da oggi il rifiuto di ogni discriminazione e&#8217; un aspetto essenziale della propria vocazione cristiana.&#8221;</p>
<p>Loro, i valdesi, vogliono che lo Stato faccia il suo mestiere: e tra i «mestieri» dello Stato c&#8217;è anche regolamentare l&#8217;aborto, e garantire assistenza alle donne, e «che non ci siano nuovi divieti». Il che non significa essere favorevoli all&#8217;aborto; ma, semplicemente, lasciare a Cesare quel che è di Cesare, e pensare a Dio.</p>
<p>Anche sui pacs sono molto aperti:<br />
&#8220;Non sono mica obbligatori i PACS, non vengono imposti a nessuno. Non tolgono nulla al matrimonio, che rimane certamente un istituto importantissimo della società civile&#8221;. Questo a caldo il commento della neoeletta moderatore della Tavola valdese, la pastora Maria Bonafede, all&#8217;atteggiamento della Conferenza episcopale italiana (CEI) in merito alle unioni di fatto. &#8220;Ho accolto la proposta dei PACS come una proposta di civiltà e di attenzione alla vita reale dei cittadini e delle cittadine in Italia. Ci sono persone che da tanti anni convivono e si accompagnano nella vita condividendone pesi e gioie e sostenendosi reciprocamente. Non tutti hanno l’occasione nella loro vita e per i motivi più diversi, di poter formare una famiglia cosiddetta &#8216;tradizionale&#8217;, ma nella nostra società tanti hanno trovato modo di accompagnarsi nella difficile avventura della vita&#8221;. Allora Maria Bonafede si chiede: &#8220;Perché chi condivide la vita con un’altra persona non può avere la gioia di sapere che la sua pensione sarà reversibile, che l’affitto che pagano insieme potrà essere mantenuto dalla persona che convive con loro il giorno che non ci fossero più?&#8221;.Le riesce pertanto difficile capire &#8220;l’accanimento&#8221;, e quella che a suo avviso rimane una &#8220;indebita ingerenza&#8221;, della gerarchia romana ed in particolare del cardinal Ruini nella vita dello Stato italiano.</p>
<p>Anche sull&#8217;omosessualità sono aperti.<br />
Partono da alcuni punti fermi. Il primo riguarda il comandamento fondamentale che l&#8217;Evangelo annuncia: &#8220;Ama il prossimo tuo come te stesso&#8221;. Un altro sottolinea il fatto che il messaggio neotestamentario è rivolto a ogni persona e non discrimina, né ghettizza. Sono le persone che costruiscono le differenze e subito dopo i ghetti, ma non certo Dio. In sostanza la chiesa &#8220;è chiamata ad annunciare la Grazia di Dio a ogni essere umano, indipendentemente da razza, censo, sesso o orientamento etero o omosessuale. L&#8217;amore di Dio è inclusivo, non mira a creare gruppi di eletti o sette ma a salvare l&#8217;umanità intera&#8221;.<br />
Ken Britsch, membro del concistoro valdese ha detto:&#8221;Possiamo parlare della nostra condizione di omosessuali senza essere immediatamente classificati come malati che debbono essere curati. O peccatori impenitenti. Ma a dire il vero peccatori lo siamo tutti e proprio per questo della Grazia di Dio ne abbiamo bisogno tutti&#8221;.</p>
<p>Quindi si vede subito la differenza di approccio tra la chiesa conservatrice cattolica rispetto ad altre chiese molto più aperte e moderne come quella valdese.<!-- google_ad_section_end --></p>
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		<title>Di: Matte</title>
		<link>http://namu.asengard.net/2006/08/27/meeting-di-cl-a-rimini/#comment-458</link>
		<dc:creator>Matte</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Aug 2006 18:58:13 +0000</pubDate>
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		<description>io invece credo che l'Italia sulla carta sia uno stato laico, ma nella realtà non lo sia. Basta vedere i rapporti tra Ruini e molti politici. La Chiesa ha tutto il diritto (anzi... è il suo compito) di esprimere una propria opinione su molti problemi di carattere etico, ma se inizia a minacciare di scomunicare, di non votare i politici favorevoli all'aborto, di fare campagne di disinformazione, ecc...

Per "solo sottomettersi al pensiero delle gerarchie vaticane"... è una cosa che avevo già notato tempo fa (leggi il mio post sull'indulto) ma non fa parte solo dei ciellini, ma dei cattolici in generale. I protestanti hanno un dialogo diretto con Dio e manca la confessione (mi devo confessare davanti a Dio, non tramite una terza persona), mentre nei cattolici è l'esatto opposto: il fedele ha bisogno di una terza persona (il prete) per confessarsi e ha un ruolo molto più passivo rispetto ai protestanti..</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p><!-- google_ad_section_start -->io invece credo che l&#8217;Italia sulla carta sia uno stato laico, ma nella realtà non lo sia. Basta vedere i rapporti tra Ruini e molti politici. La Chiesa ha tutto il diritto (anzi&#8230; è il suo compito) di esprimere una propria opinione su molti problemi di carattere etico, ma se inizia a minacciare di scomunicare, di non votare i politici favorevoli all&#8217;aborto, di fare campagne di disinformazione, ecc&#8230;</p>
<p>Per &#8220;solo sottomettersi al pensiero delle gerarchie vaticane&#8221;&#8230; è una cosa che avevo già notato tempo fa (leggi il mio post sull&#8217;indulto) ma non fa parte solo dei ciellini, ma dei cattolici in generale. I protestanti hanno un dialogo diretto con Dio e manca la confessione (mi devo confessare davanti a Dio, non tramite una terza persona), mentre nei cattolici è l&#8217;esatto opposto: il fedele ha bisogno di una terza persona (il prete) per confessarsi e ha un ruolo molto più passivo rispetto ai protestanti..<!-- google_ad_section_end --></p>
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		<title>Di: Al</title>
		<link>http://namu.asengard.net/2006/08/27/meeting-di-cl-a-rimini/#comment-457</link>
		<dc:creator>Al</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Aug 2006 18:32:46 +0000</pubDate>
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		<description>-Non metto in dubbio che qualcuno in gamba ci sia ma la maggioranza di CL è gente molto poca aperta al dialogo ma che sa solo sottomettersi al pensiero delle gerarchie vaticane.
Il potere politico ed economico è semplicemente un insinuazione del movimento nei gangli della società cercando così di imporre i suoi valori.
Mescolando così religione alla politica agli interessi economici.
Andando contro al principio laico contenuto nella stessa Bibbia:''Date a Cesare quel che è di Cesare date a Dio qual che è di Dio'' chiaramente Dio con questa espressione ha distinto mondo politico da quello della fede e della religione,la politica e il governo dello stato con le leggi sono una cosa la religione e la fede un'altra che non va mescolata.
Cl va contro questo principio con un movimento che mescola la religione cercando di imporla per via politica e insinuandosi anche nell'economia.

-L'Italia è un paese laico che vi piaccia o meno.
C'è scritto nella nostra stessa costituzione ed è la nostra stessa Corte Costituzionale.
Per esempio lo statuto albertino scriveva specificatamente che L'Italia è uno stato cattolico la nsotra attuale costituzione invece scrive che è uno stato laico.
Che poi possa essere uno stato a maggioranza di popolazione a fede cattolica è un altro discorso ma in sè lo stato è laico.
Anche perchè un cattolico può anche essere laico infatti in Italia quando si è dovuto votare per il divorzio e l'aborto anche se la maggioranza della popolazione era cattolica ha preso decisioni laiche.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p><!-- google_ad_section_start -->-Non metto in dubbio che qualcuno in gamba ci sia ma la maggioranza di CL è gente molto poca aperta al dialogo ma che sa solo sottomettersi al pensiero delle gerarchie vaticane.<br />
Il potere politico ed economico è semplicemente un insinuazione del movimento nei gangli della società cercando così di imporre i suoi valori.<br />
Mescolando così religione alla politica agli interessi economici.<br />
Andando contro al principio laico contenuto nella stessa Bibbia:&#8221;Date a Cesare quel che è di Cesare date a Dio qual che è di Dio&#8221; chiaramente Dio con questa espressione ha distinto mondo politico da quello della fede e della religione,la politica e il governo dello stato con le leggi sono una cosa la religione e la fede un&#8217;altra che non va mescolata.<br />
Cl va contro questo principio con un movimento che mescola la religione cercando di imporla per via politica e insinuandosi anche nell&#8217;economia.</p>
<p>-L&#8217;Italia è un paese laico che vi piaccia o meno.<br />
C&#8217;è scritto nella nostra stessa costituzione ed è la nostra stessa Corte Costituzionale.<br />
Per esempio lo statuto albertino scriveva specificatamente che L&#8217;Italia è uno stato cattolico la nsotra attuale costituzione invece scrive che è uno stato laico.<br />
Che poi possa essere uno stato a maggioranza di popolazione a fede cattolica è un altro discorso ma in sè lo stato è laico.<br />
Anche perchè un cattolico può anche essere laico infatti in Italia quando si è dovuto votare per il divorzio e l&#8217;aborto anche se la maggioranza della popolazione era cattolica ha preso decisioni laiche.<!-- google_ad_section_end --></p>
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		<title>Di: Matte</title>
		<link>http://namu.asengard.net/2006/08/27/meeting-di-cl-a-rimini/#comment-456</link>
		<dc:creator>Matte</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Aug 2006 17:51:20 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://namu.asengard.net/2006/08/27/meeting-di-cl-a-rimini/#comment-456</guid>
		<description>@ carlo

ho letto pochi libri del Giuss e l'idea che mi sono fatto del suo pensiero è stato grazie ad alcuni amici ciellini (che non erano e non sono pecoroni). Io ero andato al meeting di Rimini di 2 anni fa, dove ho visto molti video delle edizioni passate e ho visto che a Rimini sono venuti personaggi con le contropalle ;) ho notato che nelle ultime due edizioni (aihmé le ho viste solo dai mass-media) c'è stata una forte presenza politica, cosa che, secondo me, è un bene se fosse costruttiva, è un male se fosse (come accade) solo pura propaganda e non fornisce nulla di costruttivo (come le parole di Berlusconi).

Per gli applausi: io applaudo se concordo con chi ha parlato, mentre sto zitto (e non fischio) se non concordo. Berlusconi ha un forte appoggio da CL (esperienza personale), fatto che personalmente mi stupisce un po' per molte sue frasi, azioni e alleanze politiche. Se Berlusconi viene applaudito e c'è la ressa per lui... beh... deduco che viene amato un minimo da chi c'era in sala... 

Per il mio credo: sono stato vicino ai ciellini per 2 anni e sono cristiano ma non mi ritengo cattolico. Ho una idea di Dio molto più "protestante", in particolare valdese (i pastori donna, dialogo diretto con Dio, ecc.) ma sono ancora nella ricerca. Inoltre mi dispiace deluderti ma non sono comunista ;)

@ AL

in parte hai torto. CL è un movimento religioso che si è secolarizzato e quindi ha assunto un forte potere politico ed economico. Ci sono personaggi molto in gamba (Formigoni) e altri che invece mi fanno ridere (tipo Buttiglione), ma una buona fetta della base è un branco di pecoroni senza un giudizio personale.
Me ne sono accorto agli esercizi: l'analisi e il commento erano guidati e se capitava qualcuno che faceva domande un po' "eretiche" (tipo "e se io faccio del bene senza credere in Cristo?" o cose simili), sentivo tra quelli vicini a me commenti non proprio "tolleranti" e "simpatici" (sigh).
Ma esiste un'altra fetta che è veramente in gamba e che stimo... e che si fa il culo in quattro per le proprie idee ed è pronta al dialogo.

Purtroppo la maggior parte è semichiusa: basta cercare di discutere sui pacs, sui gay (spesso etichettati come "malati" e da "curare") e sulla ricerca embrionale (i temi etici insomma): salvo rari casi, partono in quarta con molti pregiudizi e usando come fonte per i propri argomenti, esclusivamente materiale preso nell'ambiente religioso o vicino ad esso.

Per la costituzione: può piacere o non piacere, ma l'Italia è un paese non laico: la religione cattolica ha un forte peso sulla vita politica e questo influisce sulle leggi e  nel parlamento. Se non l'hai ancora scoperto.....</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p><!-- google_ad_section_start -->@ carlo</p>
<p>ho letto pochi libri del Giuss e l&#8217;idea che mi sono fatto del suo pensiero è stato grazie ad alcuni amici ciellini (che non erano e non sono pecoroni). Io ero andato al meeting di Rimini di 2 anni fa, dove ho visto molti video delle edizioni passate e ho visto che a Rimini sono venuti personaggi con le contropalle <img src='http://namu.asengard.net/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> ho notato che nelle ultime due edizioni (aihmé le ho viste solo dai mass-media) c&#8217;è stata una forte presenza politica, cosa che, secondo me, è un bene se fosse costruttiva, è un male se fosse (come accade) solo pura propaganda e non fornisce nulla di costruttivo (come le parole di Berlusconi).</p>
<p>Per gli applausi: io applaudo se concordo con chi ha parlato, mentre sto zitto (e non fischio) se non concordo. Berlusconi ha un forte appoggio da CL (esperienza personale), fatto che personalmente mi stupisce un po&#8217; per molte sue frasi, azioni e alleanze politiche. Se Berlusconi viene applaudito e c&#8217;è la ressa per lui&#8230; beh&#8230; deduco che viene amato un minimo da chi c&#8217;era in sala&#8230; </p>
<p>Per il mio credo: sono stato vicino ai ciellini per 2 anni e sono cristiano ma non mi ritengo cattolico. Ho una idea di Dio molto più &#8220;protestante&#8221;, in particolare valdese (i pastori donna, dialogo diretto con Dio, ecc.) ma sono ancora nella ricerca. Inoltre mi dispiace deluderti ma non sono comunista <img src='http://namu.asengard.net/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>@ AL</p>
<p>in parte hai torto. CL è un movimento religioso che si è secolarizzato e quindi ha assunto un forte potere politico ed economico. Ci sono personaggi molto in gamba (Formigoni) e altri che invece mi fanno ridere (tipo Buttiglione), ma una buona fetta della base è un branco di pecoroni senza un giudizio personale.<br />
Me ne sono accorto agli esercizi: l&#8217;analisi e il commento erano guidati e se capitava qualcuno che faceva domande un po&#8217; &#8220;eretiche&#8221; (tipo &#8220;e se io faccio del bene senza credere in Cristo?&#8221; o cose simili), sentivo tra quelli vicini a me commenti non proprio &#8220;tolleranti&#8221; e &#8220;simpatici&#8221; (sigh).<br />
Ma esiste un&#8217;altra fetta che è veramente in gamba e che stimo&#8230; e che si fa il culo in quattro per le proprie idee ed è pronta al dialogo.</p>
<p>Purtroppo la maggior parte è semichiusa: basta cercare di discutere sui pacs, sui gay (spesso etichettati come &#8220;malati&#8221; e da &#8220;curare&#8221;) e sulla ricerca embrionale (i temi etici insomma): salvo rari casi, partono in quarta con molti pregiudizi e usando come fonte per i propri argomenti, esclusivamente materiale preso nell&#8217;ambiente religioso o vicino ad esso.</p>
<p>Per la costituzione: può piacere o non piacere, ma l&#8217;Italia è un paese non laico: la religione cattolica ha un forte peso sulla vita politica e questo influisce sulle leggi e  nel parlamento. Se non l&#8217;hai ancora scoperto&#8230;..<!-- google_ad_section_end --></p>
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	<item>
		<title>Di: Al</title>
		<link>http://namu.asengard.net/2006/08/27/meeting-di-cl-a-rimini/#comment-455</link>
		<dc:creator>Al</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Aug 2006 17:23:28 +0000</pubDate>
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		<description>Berluscone dice che ''l'Italia l'Italia deve essere cattolica''.

Evidentemente si dimentica che noi siamo uno stato Laico e non cattolico o confessionale.

Questo lo dice la nostra stessa Costituzione,quindi quella frase è prima di tutto anticostituzionale.

Ce lo ricorda anche il nostro supremo organo costituzionale cioè La Corte Costituzionale in una sentenza n. 203 del 12 aprile 1989:

''I valori richiamati dagli artt. 2, 3, 7, 8, 19 e 20 della Costituzione concorrono a strutturare il principio supremo della laicità dello Stato, che è uno dei profili della forma di Stato delineata nella Carta costituzionale della Repubblica.''</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p><!-- google_ad_section_start -->Berluscone dice che &#8221;l&#8217;Italia l&#8217;Italia deve essere cattolica&#8221;.</p>
<p>Evidentemente si dimentica che noi siamo uno stato Laico e non cattolico o confessionale.</p>
<p>Questo lo dice la nostra stessa Costituzione,quindi quella frase è prima di tutto anticostituzionale.</p>
<p>Ce lo ricorda anche il nostro supremo organo costituzionale cioè La Corte Costituzionale in una sentenza n. 203 del 12 aprile 1989:</p>
<p>&#8221;I valori richiamati dagli artt. 2, 3, 7, 8, 19 e 20 della Costituzione concorrono a strutturare il principio supremo della laicità dello Stato, che è uno dei profili della forma di Stato delineata nella Carta costituzionale della Repubblica.&#8221;<!-- google_ad_section_end --></p>
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		<title>Di: Al</title>
		<link>http://namu.asengard.net/2006/08/27/meeting-di-cl-a-rimini/#comment-454</link>
		<dc:creator>Al</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Aug 2006 17:07:36 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://namu.asengard.net/2006/08/27/meeting-di-cl-a-rimini/#comment-454</guid>
		<description>Cl non è un movimento aperto e democratico.
Non ammette la discussione e il confronto.
Basta vedere gli invitati al Meeting sono tutte persone di quel mondo cattolico.
Vanno li e dicono ai ciellini esattamente quello che loro vogliono sentirsi dire.
Niente dibattiti e ninete confronti con chi la pensa diversamente da quel loro mondo.

Poi tutti decisamente schierati a destra basta vedere che personaggi politic come Formigoni o Buttiglione vengono da CL.
Basta essersi candidati a sinistra come ha fatto la Binetti nella Margherita per essere incivilmente fischiati con gente che le urlava in modo veramente poco civile "Venduta","Giuda" nonostante la Binetti abbia cmq idee del mondo catto-clericale(come no ai pacs,no alla ricerca sulle cellule stamnali ecc...).</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p><!-- google_ad_section_start -->Cl non è un movimento aperto e democratico.<br />
Non ammette la discussione e il confronto.<br />
Basta vedere gli invitati al Meeting sono tutte persone di quel mondo cattolico.<br />
Vanno li e dicono ai ciellini esattamente quello che loro vogliono sentirsi dire.<br />
Niente dibattiti e ninete confronti con chi la pensa diversamente da quel loro mondo.</p>
<p>Poi tutti decisamente schierati a destra basta vedere che personaggi politic come Formigoni o Buttiglione vengono da CL.<br />
Basta essersi candidati a sinistra come ha fatto la Binetti nella Margherita per essere incivilmente fischiati con gente che le urlava in modo veramente poco civile &#8220;Venduta&#8221;,&#8221;Giuda&#8221; nonostante la Binetti abbia cmq idee del mondo catto-clericale(come no ai pacs,no alla ricerca sulle cellule stamnali ecc&#8230;).<!-- google_ad_section_end --></p>
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		<title>Di: carlo</title>
		<link>http://namu.asengard.net/2006/08/27/meeting-di-cl-a-rimini/#comment-453</link>
		<dc:creator>carlo</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Aug 2006 12:22:50 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://namu.asengard.net/2006/08/27/meeting-di-cl-a-rimini/#comment-453</guid>
		<description>@ matte 
hai certamente ragione: molti ciellini sono pecoroni. 
diciamo pure che nel mondo i pecoroni (ciellini, compagni, focolarini, pacifisti, femministe, neocon, etc. ) sono molti e sono ovunque - così rendiamo un ulteriore  omaggio alla verità. 

mi permetto di correggerti su una cosa: Berlusconi ha fatto un discorso fondamentalmente insulso. E' stato applaudito in quanto Berlusconi. Al di là di quanto e cosa avrebbe e ha detto. Non tutti quelli che applaudivano, comunque, debbono per forza essere considerati pecoroni, specie se si accetta il fatto peraltro incontrovertibile che lui alla gente piace (non dico al 50% degli italiani, quantomeno  ad una fetta rilevante).  

Per quanto riguarda il pensiero dei ciellini in fatto di immigrazione e cittadinanza, sempre che di pensiero unico ciellino si possa parlare, se c'è un concetto che negli incontri dedicati a questo tema è emerso (e soprattutto è stato applaudito) è quello per cui per essere italiani non sia necessario essere nati in Italia (nè in positivo, nè in negativo), quanto accettare, oserei dire "amare", la cultura, le tradizioni, le leggi e l'ordinamento italiani. Esattamente come dici tu. Se ti fidi, io là c'ero. L'hanno detto formigoni, madgi allam, oded ben hur, joseph weiler, mario mauro etc... tutti amici di cl molto più di quanto non lo sia il berlusca.

Ora, con un po' di presunzione - nel senso che non so se tu sia ciellini o magari nemmeno cattolico ma presumo di no - mi chiedo: come mai un non ciellino si sente in dovere di dire ai ciellini come essere ciellini? Che ne sa un non ciellino  del Gius?  Quanti libri del Gius hai letto? 

Come mai alla festa dell'Unità di Bologna accanto allo stand di san precario vendono ostriche e crudità? Non faticavano i compagni ad arrivare alla fine del mese?

Che poi, e qui perdonami ancora se coll'andare avanti dimostro un certo livore, tu abbia scoperto che tutto gira in torno ai soldi solo adesso...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p><!-- google_ad_section_start -->@ matte<br />
hai certamente ragione: molti ciellini sono pecoroni.<br />
diciamo pure che nel mondo i pecoroni (ciellini, compagni, focolarini, pacifisti, femministe, neocon, etc. ) sono molti e sono ovunque - così rendiamo un ulteriore  omaggio alla verità. </p>
<p>mi permetto di correggerti su una cosa: Berlusconi ha fatto un discorso fondamentalmente insulso. E&#8217; stato applaudito in quanto Berlusconi. Al di là di quanto e cosa avrebbe e ha detto. Non tutti quelli che applaudivano, comunque, debbono per forza essere considerati pecoroni, specie se si accetta il fatto peraltro incontrovertibile che lui alla gente piace (non dico al 50% degli italiani, quantomeno  ad una fetta rilevante).  </p>
<p>Per quanto riguarda il pensiero dei ciellini in fatto di immigrazione e cittadinanza, sempre che di pensiero unico ciellino si possa parlare, se c&#8217;è un concetto che negli incontri dedicati a questo tema è emerso (e soprattutto è stato applaudito) è quello per cui per essere italiani non sia necessario essere nati in Italia (nè in positivo, nè in negativo), quanto accettare, oserei dire &#8220;amare&#8221;, la cultura, le tradizioni, le leggi e l&#8217;ordinamento italiani. Esattamente come dici tu. Se ti fidi, io là c&#8217;ero. L&#8217;hanno detto formigoni, madgi allam, oded ben hur, joseph weiler, mario mauro etc&#8230; tutti amici di cl molto più di quanto non lo sia il berlusca.</p>
<p>Ora, con un po&#8217; di presunzione - nel senso che non so se tu sia ciellini o magari nemmeno cattolico ma presumo di no - mi chiedo: come mai un non ciellino si sente in dovere di dire ai ciellini come essere ciellini? Che ne sa un non ciellino  del Gius?  Quanti libri del Gius hai letto? </p>
<p>Come mai alla festa dell&#8217;Unità di Bologna accanto allo stand di san precario vendono ostriche e crudità? Non faticavano i compagni ad arrivare alla fine del mese?</p>
<p>Che poi, e qui perdonami ancora se coll&#8217;andare avanti dimostro un certo livore, tu abbia scoperto che tutto gira in torno ai soldi solo adesso&#8230;<!-- google_ad_section_end --></p>
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		<title>Di: Matte</title>
		<link>http://namu.asengard.net/2006/08/27/meeting-di-cl-a-rimini/#comment-450</link>
		<dc:creator>Matte</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 27 Aug 2006 22:06:36 +0000</pubDate>
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		<description>Il problema è che a molti ciellini giovani (per fortuna non sono tutti... esperienza personale) manca uno spirito critico e costruttivo.
Mi ha colpito (negativamente) la reazione verso le parole di Berlusconi: per me l'Italia (e qualsiasi altra democrazia civile) deve essere plurietnica... non deve essere "solo" cattolica (o qualsiasi altra etichetta, dalla lettera A di  "atea" alla lettera Z di "zapateriana"). 
Per me è più un italiano (se si può misurare questa cosa, ovviamente) un immigrato nero (o giallo o bianco o blu a striscie gialle) messo in regola che tenta di lavorare onestamente e che paga le tasse piuttosto ad un italiano da 15 generazioni che non paga il canone RAI e che fa condoni su condoni.
Essere italiani non è un fattore di nascita (secondo me)... quello accadeva nel medioevo... per me l'italianità è un fatto strettamente culturale.
Se questo molti ciellini (o almeno quelli che sono svenuti e che hanno applaudito a Berlusconi) non lo capiscono... beh.... per me è indice di una forte mancanza di un giudizio proprio (traduci come "branco di pecoroni").

Ritornando al Meeting: è ovvio che tutto gira attorno ai soldi: lo fa pure il Vaticano che investe in Borsa e che compra/vende opere d'arte (c'era un bell'articolo sulla Stampa in merito un mesetto fa) ed è ovvio che tu hai ragione. Peccato che il meeting sia una ottima occasione per prendere voti, per fare propaganda e siamo (secondo me) molto lontani dal messaggio originale del Giuss: secondo tutti i VIP che vanno a Rimini, CL è il TOP del TOP (c'era pure una VIP non-mi-ricordo che affermò di voler un fidanzato ciellino). Per me è una gran stronzata (credo più alle persone singole che al gruppo) e molti messaggi (tipo qquelli di Berlusconi sulla integrazione) sono molto lontani da quelli di Don Giussani.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p><!-- google_ad_section_start -->Il problema è che a molti ciellini giovani (per fortuna non sono tutti&#8230; esperienza personale) manca uno spirito critico e costruttivo.<br />
Mi ha colpito (negativamente) la reazione verso le parole di Berlusconi: per me l&#8217;Italia (e qualsiasi altra democrazia civile) deve essere plurietnica&#8230; non deve essere &#8220;solo&#8221; cattolica (o qualsiasi altra etichetta, dalla lettera A di  &#8220;atea&#8221; alla lettera Z di &#8220;zapateriana&#8221;).<br />
Per me è più un italiano (se si può misurare questa cosa, ovviamente) un immigrato nero (o giallo o bianco o blu a striscie gialle) messo in regola che tenta di lavorare onestamente e che paga le tasse piuttosto ad un italiano da 15 generazioni che non paga il canone RAI e che fa condoni su condoni.<br />
Essere italiani non è un fattore di nascita (secondo me)&#8230; quello accadeva nel medioevo&#8230; per me l&#8217;italianità è un fatto strettamente culturale.<br />
Se questo molti ciellini (o almeno quelli che sono svenuti e che hanno applaudito a Berlusconi) non lo capiscono&#8230; beh&#8230;. per me è indice di una forte mancanza di un giudizio proprio (traduci come &#8220;branco di pecoroni&#8221;).</p>
<p>Ritornando al Meeting: è ovvio che tutto gira attorno ai soldi: lo fa pure il Vaticano che investe in Borsa e che compra/vende opere d&#8217;arte (c&#8217;era un bell&#8217;articolo sulla Stampa in merito un mesetto fa) ed è ovvio che tu hai ragione. Peccato che il meeting sia una ottima occasione per prendere voti, per fare propaganda e siamo (secondo me) molto lontani dal messaggio originale del Giuss: secondo tutti i VIP che vanno a Rimini, CL è il TOP del TOP (c&#8217;era pure una VIP non-mi-ricordo che affermò di voler un fidanzato ciellino). Per me è una gran stronzata (credo più alle persone singole che al gruppo) e molti messaggi (tipo qquelli di Berlusconi sulla integrazione) sono molto lontani da quelli di Don Giussani.<!-- google_ad_section_end --></p>
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		<title>Di: carlo</title>
		<link>http://namu.asengard.net/2006/08/27/meeting-di-cl-a-rimini/#comment-449</link>
		<dc:creator>carlo</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 27 Aug 2006 14:13:23 +0000</pubDate>
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		<description>Bene Bravi Bis.
E io pensavo fosse fondata su per da a con intra SINDACATI BANCHE GIORNALI MAGISTRATURA E GRANDE INDUSTRIA.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p><!-- google_ad_section_start -->Bene Bravi Bis.<br />
E io pensavo fosse fondata su per da a con intra SINDACATI BANCHE GIORNALI MAGISTRATURA E GRANDE INDUSTRIA.<!-- google_ad_section_end --></p>
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