La “stangata” sale a 33,5 miliardi nel silenzio più totale… in questi giorni c’è uno sciopero dei giornalisti e quindi non c’è modo di sapere le “novità” di tale finanziaria. Solo alcuni giornali (Libero, Il Gionale, QN, La Padania… tutti di destra) sono usciti ed escono… e criticano tale finanziaria portando prove e numeri. Gli altri giornali, tra cui tutte quelle delle cooperative, non escono.
Tale finanzaria non colpisce i ceti poveri (si parlava di un risparmio di 6, sei, euro al programma televisivo “8 e 1/2″), colpisce ancora di più il ceto medio (almeno secondo le nuove aliquote che ho visto nel televideo e secondo tutti i commenti che ho letto) e non colpisce duramente i ricchi: insomma… questo governo fa più schifo del precedente ed è pieno di cialtroni.
Si parlava di ritirarsi dall’Iraq… ma si va in Libano spendendo di più.
Si criticava la riforma Moratti e i suoi tagli… e ora la scuola avrà più tagli di prima (compresa la ricerca).
Si parlava di tagli e di risparmio… e questo governo ha battuto ogni record per numero di ministri e sotto-segretari.
Si criticava il governo Berlusconi per le leggi ad-personam e per i condoni… e il governo Prodi ha liberato tramite l’indulto (votato con Forza Italia) parecchi criminali (di cui molti di sinistra…strano? è un caso?).
Si parlava di far riprendere l’economia… ma come cazzo si riprende se i liberi professionisti e le piccole-medie imprese (il grosso dell’Italia) sono super tassate? Mio padre, libero professionista che lavora solo con aziende (quindi zero evasione), paga oltre il 55-60% in tasse e non è l’eccezione!

Che schifo di paese… quello che più mi stupisce è la stupidità di parecchi elettori di sinistra, pieni di ipocrisia, che si stanno piegando a 90°. Questa finanzaria non risolve e non risolverà un bel niente…. tasserà soltanto di più le solite persone e questo schifo di paese andrà a fondo.

Questo articolo ha 8 commenti.

  1. Al
    02 Ott 06
    02:59

    è evidente che non conosci la Finaziaria.

    Prima di tutto bisogna prendere atto dello stato delle cose in Italia.
    -Abbiamo un mega debito pubblico che con il governo Berlusconi ha ricominiato per altro a crescere.
    -Non abbimo più n soldo di avanzo primario azzerato dal governo Berlusconi.
    -Abbiamo sforato il rapporto del 3% del Deficit/Pil che ci richiedeva di rispettare l’europa.

    Serviva quindi una Finaziaria rigorosa per cercare di risanare questi conti e allo stesso tempo rilanciare il paese.
    Teniamo poi conto che questa è la Finaziaria sol odi quest’0anno se poi si avvierà un processo di risanamento le Finaziarie dei prossimi anni saranno da meno miliardi.
    Poi le Finaziarie prevedono tutti una parte di bonus sgravi incentivi e una di tasse e tagli.

    Detto questo è falso dire che sia una Finaziaria sanguisuga perchè sono molte le voci anche di sgravi incentivi.

    Prima di tutto la questione IRPEF.
    Cisarà un vantaggio per la maggioranza dei cittadini Italiani perchè si pagheranno meno tassi tutti quelli che percepiscono meno di 40.000€ l’anno che sono il 90% dei contribuenti Italiani.
    Solo una minoranza vedrà aumenti cioè uelli dai 70.000 in su.

    Le aliquote nuove saranno le seguenti:
    - la prima aliquota rimane al 23 per cento fino ai 15000 euro annui.
    - la seconda e la terza si collocano sotto le attuali pari al 33 e al 39 per cento, portandosi rispettivamente a 27 ( da 15.001 a 28.000 euro) e 38 per cento (da 28.001 a 55.000 euro).
    - viene introdotta una quarta aliquota al 41 per cento (da 55.001 a 75.000 euro).
    - viene lasciata al 43 per cento l’aliquota massima, che comincia però ad agire dai 75000 euro invece che sopra i 100.000 euro.

    AUMENTA LA NO TAX AREA(cioè quelli che non pagano le tasse): una famiglia tipo, composta da un lavoratore dipendente con coniuge e due figli, non dovra’ pagare Irpef fino ad una soglia di 14.755 euro. Sale anche la cifra prevista per un dipendente ’single’ che passa a 8.000 euro. No tax area piu’ ampia anche per per pensionati (7.500) e autonomi (4.800).

    Nuovi ASSEGNI FAMILIARI(3 miliardi di € stanziati)

    FAMIGLIE CON UN FIGLIO: Fino a 12.499 euro di reddito familiare, l’importo annuale dell’assegno è di 1.650 euro. Dai 12.500 euro in avanti, l’importo decresce di 9,3 euro per ogni 100 di maggior reddito familiare fino a 25.799 euro. Dai 25.800 euro di reddito, l’importo decresce di 1,2 euro per ogni 100 di maggior reddito familiare. Si azzerano a 61 mila euro di reddito l’anno (prima il limite era 41.960 euro).

    FAMIGLIE CON DUE FIGLI: Fino a 12.499 euro di reddito, l’importo è di 3.100 Euro. Dai 12.500 euro in avanti, l’importo decresce di 13 euro per ogni 100 di maggior reddito familiare e fino a un reddito di 29.999 euro. Dai 30 mila euro di reddito in poi, l’importo decresce di 2,3 euro per ogni 100 di maggior reddito familiare fino ad azzerarsi a 66.500 Euro (prima il limite era 47.815 euro).

    FAMIGLIE CON TRE FIGLI: Fino a 12.499 euro, l’importo è di 4.500 euro l’anno. Dai 12.500 euro in avanti, l’importo decresce di 11,5 euro per ogni 100 di maggior reddito familiare fino a un reddito di 34.999 euro; dai 35 mila euro in poi l’importo decresce di 4,4 euro per ogni 100 di maggior reddito familiare fino ad azerarsi a 78.700 euro (prima il limite era 50.817 euro).

    FAMIGLIE CON TRE FIGLI E UN SOLO GENITORE: È un assegno aggiuntivo e, fino a 14.449 euro di reddito, ha un importo di 800 Euro l’anno. Dai 14.500 euro di reddito in avanti, l’importo decresce di 8,6 euro per ogni 100 euro di maggior reddito familiare a partire da 14.500 euro.

    Viene ripristinato il sistema delle DETRAZIONI

    LE DETRAZIONI/I FIGLI: I contribuenti con figli a carico pagheranno 800 euro in meno di Irpef, che saliranno a 900 euro per i bambini al di sotto dei 3 anni: scenderanno però gradualmente al salire del reddito. Il meccanismo di sconto torna al passato e prevede detrazioni (che si tolgono dalle imposte dovute) invece che le deduzioni (che abbattono il reddito su cui applicare le imposte) introdotte dal precedente governo. Le nuove detrazioni diminuiranno al salire del reddito, fino ad azzerarsi a 95.000 euro (contro i 78.000 euro precedenti). Meccanismi di aiuto più consistenti sono poi previsti per le famiglie con due o tre figli: le detrazioni arrivano fino alla soglia di reddito di 110.000 e 125.000 euro.

    LE DETRAZIONI/LA PALESTRA: Per i ragazzi tra i 5 e i 18 anni, saranno detraibili le spese - fino a 210 euro - sostenute per l’iscrizione e l’abbonamento a piscine, palestre ed altri impianti sportivi destinati alla pratica sportiva dilettantistica. E’ una delle novità del decreto fiscale collegato alla Finanziaria.

    LE DETRAZIONI/GLI AFFITTI: Gli studenti universitari fuori sede potranno usufruire di una detraibilità al 19% del canone di locazione fino ad un massimo di 500 Euro. E’ una delle novità del decreto fiscale collegato alla Finanziaria.

    I provvedimenti e incentivi per la tutela dell’AMBIENTE

    ROTTAMAZIONE/IL FRIGO: Arriva il ‘bonus-frigo’ e sarà una sorta di rottamazione per cambiare frigoriferi e congelatori più inquinanti: si potrà infatti detrarre il 20% del costo sostenuto, fino ad un massimo di 200 euro, ma solo se l’elettrodomestico sarà “efficiente”.

    ROTTAMAZIONE/LE CALDAIE: Chi sostituisce la vecchia caldaia con Una nuova meno inquinante o monta un pannello solare, potrà avvantaggiarsi di consistenti sgravi fiscali. Lo prevede il pacchetto energia della finanziaria. Tali agevolazioni fanno parte di tutta una serie di interventi di efficienza energetica nell’edilizia che consentiranno di ridurre le dispersioni termiche del 30-40% e di avere risparmi energetici per 50-100 kilo tep/a (migliaia di tonnellate equivalenti di petrolio l’anno).

    INCENTIVO E SGRAVIO GPL: Si prevede la riduzione del carico fiscale per il Gpl (-20%). Sono previsti inoltre incentivi per trasformare autovetture a gas metano o Gpl e per l’acquisto di autoveicoli a metano e Gpl.

    BOLLO: Rimodulazione del bollo legandolo alla produzione di CO2 invece che
    alla cilindrata. Per le auto euro4 una esenzione dal bollo per 5 anni.

    La promessa mantenuta dei 5 punti di CUNEO FISCALE: La riduzione degli oneri fiscali per aziende e lavoratori vale circa 9 miliardi (60% alle imprese, 40% ai dipendenti), ma nel 2007 verrà divisa in due tranche: la prima a febbraio e la seconda a luglio. Dal 2008 andrà a regime.

    Importanti interventi sono stati previsti per la SCUOLA.

    PRECARI. Assunzione di 150mila nuovi docenti e 20mila Ata, amministrativi tecnici ausiliari, in 3 anni dal 2007 al 2010. Blocco delle graduatorie permanenti dal 1 gennaio 2010 e attivazione di nuove regole di reclutamento del personale docente per evitare la formazione di nuovo precariato.

    EDILIZIA SCOLASTICA. Stanziati 250 milioni di euro in tre anni. Regioni ed Enti locali attiveranno ciascuno finanziamenti di pari importo per l’edilizia scolastica. Solo a seguito di questi patti di intervento finanziati per un terzo dallo Stato un terzo dalle Regioni e un terzo dagli enti locali potrà essere concessa la proroga per la messa a norma degli edifici fino al 2009.

    OBBLIGO DI ISTRUZIONE FINO A 16 ANNI. L’obbligo scolastico verrà elevato a 16 anni con l’istituzione di un biennio unitario e il conseguente innalzamento dell’età per l’accesso al lavoro dai 15 ai 16 anni.

    AUTONOMIA SCOLASTICA. Il ministero attribuirà direttamente alle scuole la somma per le autonomie scolastiche, portandola da 100 milioni di euro a 2 miliardi e 700 milioni. I fondi serviranno per il funzionamento amministrativo e la gestione dei servizi.

    LIBRI DI TESTO Per ridurre i costi delle famiglie è autorizzato il noleggio dei libri di testo da parte delle istituzioni scolastiche, delle reti di scuole e delle associazioni di genitori. La Finanziaria estende poi le agevolazioni sull’acquisto dei libri di testo previste per le scuole medie inferiori anche al biennio delle superiori.

    CLASSI “primavera”. Per consolidare l’offerta educativa e per venire incontro alle esigenze delle famiglie verranno istituite classi “primavera” dedicate ai bambini fra i 2 e i 3 anni secondo un progetto educativo a cui il ministero contribuisce con personale adeguatamente formato, d’intesa con gli enti locali, in via sperimentale.

    INSEGNANTI DI SOSTEGNO. Progressivo superamento dell’astratto parametro di 1/138 (un insegnante di sostegno ogni 138 studenti sani) si passerà ad una individuazione del numero degli studenti diversamente abili aventi effettivamente diritto tramite lo stretto raccordo e la verifica tra banche dati ASL e uffici scolastici regionali.

    INNOVAZIONE TECNOLOGICA. Stanziati 30 milioni di euro l’anno a sevizio degli studenti e introdotta la defiscalizzazione di 1000 euro per tutti gli insegnanti, anche quelli con incarico per un anno, per la spesa effettuata per l’acquisto di personal computer.

    SCUOLE PARITARIE. Ripristinato il fondo per le scuole paritarie tagliato dal governo Berlusconi in modo particolare per le scuole materne.

    ISTRUZIONE TECNICA. Per la prima volta gli IFTS, Istruzione Formazione Tecnica Superiore, faranno parte dell’Ordinamento nazionale dell’Istruzione. Si tratta di un’offerta formativa post-diploma ad alta specializzazione, alternativa al percorso universitario, la cui promozione servirà a valorizzare la cultura tecnico scientifica.

    CENTRI PROVINCIALI DI ISTRUZIONE PER GLI ADULTI. Anche l’educazione degli adulti entra a far parte dell’Ordinamento nazionale dell’Istruzione. Viene quindi rafforzata e qualificata l’offerta per il recupero scolastico degli adulti, l’alfabetizzazione degli stranieri e per aiutare e sviluppare la formazione lungo tutto l’arco della vita.

    SVILUPPO AUTONOMIA SCOLASTICA. Dalla riorganizzazione e razionalizzazione di 19 enti di servizio nascerà l’Agenzia nazionale per lo sviluppo dell’autonomia scolastica con compiti di ricerca su educazione, pedagogia, formazione del personale della scuola, collaborazione con enti locali e Regioni e sinergie anche a livello internazionale a sostegno e sviluppo dell’autonomia delle scuole. Vengono poi introdotte norme innovative per superare il contenzioso relativo al reclutamento dei dirigenti scolastici e per accelerare le procedure di nomina.

    In tema di LOTTA ALL’EVASIONE ci sono vari interventi rigorosi che si vanno ad aggiungere a quelli del ”pacchetto Visco” varati assieme al decreto Bersani.

    VEICOLI. Su questo fronte, lo scopo è evitare l’evasione dell’Iva sulle operazioni di acquisto nella comunità europea e di importazione di autoveicoli. Il cosiddetto mercato parallelo che, secondo l’Aci, interessa 205 vetture all’anno. La nuova norma dispone di subordinare l’immatricolazione o la voltura dell’immatricolazione alla dimostrazione (con copia del relativo modello F24) che l’Iva relativa alla prima cessione sia stata pagata.

    CONDOMINI SOSTITUITI D’IMPOSTA. Il condominio opererà all’atto del pagamento una ritenuta del 10% a titolo di acconto dell’imposta sul reddito, sui corrispettivi dovuti per prestazioni relative a contratti di appalto di opere o servizi, anche se rese a terzi o nell’interesse di terzi.

    ASSEGNI AL CONIUGE SEPARATO. Nella dichiarazione dei redditi si deve indicare il codice fiscale del coniuge che riceve gli assegni.

    SPESE MEDICHE RIMBORSATE. Ai fini dei controlli sugli oneri detraibili, gli enti e casse aventi esclusivamente fine assistenziale devono comunicare in via telematica all’Anagrafe tributaria gli elenchi dei soggetti ai quali sono state rimborsate spese sanitarie.

    DATI ICI NELLA DICHIARAZIONE DEI REDDITI. Questa norma serve a incrociare i dati fiscali relativi agli immobili, in modo da ridurre l’area della possibile evasione sull’Ici.

    AGENTI IMMOBILIARI. Saranno obbligati alla registrazione per tutte le scritture private non autenticate di natura negoziale, stipulate a seguito della loro attività per la conclusione di affari; gli agenti, inoltre, diventano solidamente responsabili per il pagamento dell’imposta in questione.

    PROFESSIONISTI DOMICIALIATI NEI PARADISI FISCALI. Si estende il regime di indeducibilità degli oneri derivanti da rapporti economici con paradisi fiscali, anche alle prestazioni rese da professionisti domiciliati in questi stessi paradisi.

    GIRO DI VITA SUGLI SCONTRINI. Rischio chiusura del negozio, anche con una sola violazione nell’emissione di scontrini fiscali. La norma, che scatta da subito, è prevista nel decreto fiscale che accompagna la Finanziaria. Finora dovevano essere accertare almeno tre violazioni.

  2. Al
    02 Ott 06
    03:18

    Detto questo si capisce che se uno vuole fare pura demagogia parla di Finaziaria di tasse.

    Ma se uno vuole fare un analisi seria andandosela a leggere e dando un’occhiata a tutti gli interventi vedrà che è una Finaziaria di rigore per il risanamento e rilancio del paese ma è anche una Finaziaria di aiuti importanti ai cittadini e importnati detrazioni,agevolazioni e sgravi.

    Altri appunti:

    -A Otto e mezzo non han detto che ci saranno risparmi di 6€,hanno detto che se si calcolasse solo le entrate di redistribuzione dato dalla tassazione delle persone sopra i 70.000€ e lo si desse indiscriminatamete a tutti quelli sotto ci sarebbe un risparmio di 6€.
    Ma i soldi non vengono solo da quello quindi saranno maggiori e inoltre non vengono dati a pioggia ma con il sistema di aliquote e detrazioni si rimodula a seconda di fasce e nuclei famigliari.

    -La missione in Iraq è una cosa quella in Libano un altra(una ha portato la guerra in un paese l’altra la guerra l’ha fatta cessare):
    In Libano c’è l’ONU(In Iraq non ha dato l’avallo l’ONU e ancora oggi non c’è una gestione ONU).
    In Libano c’è stata una multilateralità di tutti i paesi ONU e UE(in Iraq è una missione fatta e voluta dagli USA).
    In Libano c’era una guerra da fermare quindi una giusta causa(in Iraq c’era la menzogna delle armi di distruzione di massa).
    In Libano abbiamo fermato una guerra infatti dal monento della risoluzione ONU c’è il cessate il fuoco(in Iraq la guerra sono andati a farla invece).

    -Il numero di ministri e sottosegretari dal governo Berlsuconi a quello Prodi e praticamente uguale.
    98 erano con il governo Berlusconi e 102 con quello Prodi appena 4 in più nulla di così differente.
    Il problema non è tanto il numero di ministri e sottosegretari ma dipende se lavorano bene.

    -L’indulto era diventato necessario perchè avevamo un totale di 60/70 mila carcerati contro un massimo regolamentare di circa 30/40 mila.
    Le carceri stavano esplodendo e non sapevamo più dove metterli.
    C’erano condizioni al limite dell’umano.

    Era diventato inevitabile l’indulto.

    Anzi avevano la possibilità di scegliere tra amnistia e indulto.
    L’amnistia cancella direttamente il reato ed esci automaticamnente.
    L’indulto invece è solo uno sconto di 3 anni di carcere.
    Hanno scelto il meno peggio cioè l’indulto.

    Poi per limitare i danni hanno stilato l’elenco più lungo di reati da escludere mai fatto per un indulto nel nostro paese.
    Hanno così escluso:
    -terrorismo
    -strage
    -sequestro di persona
    -associazione a delinquere
    -associazione a delinquere di tipo mafioso
    -prostituzione minorile
    -pedopornografia
    -tratta di persone
    -acquisto e alienazione di schiavi
    -violenza sessuale
    -riciclaggio, produzione, traffico e detenzione di sostanze stupefacenti
    -riciclaggio
    -tratta di persone
    -usura

    Poi non è un provvedimento governativo perchè se leggi l’art.97 della Costituzione si legge:
    ”L’amnistia e l’indulto sono concessi con legge deliberata a maggioranza dei due terzi dei componenti di ciascuna Camera, in ogni suo articolo e nella votazione finale.”
    I 2/3 per approvare l’indulto ci volevano quindi va oltre una maggioranza di governo,senza i voti dell’opposizione non poteva passare quindi è un provvedimento dell’intero parlamento che va oltre la maggioranza.

  3. Matte
    02 Ott 06
    10:28

    Ti sembrerà strano… ma ogni Finanziaria viene presentata come la bacchetta magica che risolverà tutti i problemi.
    Io tralascio quello che è scritto poiché spesso sono minchiate (la tassa sui SUV è puramente politica poiché il numero di veicoli è molto piccolo, per la lotta dell’evasione…beh… è da 50 anni che lo dicono) e ti chiedo tra qualche mese di dirmi se hai avuto un aumento delle tasse o no.
    Conta pure l’aumento dei ticket per tutti…

    Per l’indulto ho scritto che è passato anche con Forza Italia e simili. Il problema è che è stato un provvedimento puramente politico, usato per liberare molti criminali. La prova? Non è avvenuta alcuna riforma nelle carceri.
    Mi spieghi a cosa serve liberare i criminali se poi non si fa una riforma? Tra 6 mesi / 1 anno / 2 anni, il problema si ripresenta!
    Se invece l’indulto serviva a liberare alcune persone (di destra e sinistra), tutto acquista un po’ di senso… non credi?
    Per i reati esclusi… uhm… strano che quelli legati alle tangenti siano stati tutti liberati…. c’era per caso un patto tra il governo e la CdL? Magari il nome “Previti” (quel previti tanto criticato nello scorso governo) non ti dice nulla?

    Per il Libano… ti rendi conto che siamo lo stato che porta più soldati? Hai visto l’arrivo dei nostri militari? Una entrata spettacolare stupida e costosa.
    Tu la giustifichi che c’era l’ONU mentre la guerra in Iraq no poiché era voluta dagli USA. Ma in Afghanistan? Guerra voluta dagli USA ma ci sono ancora le nostre truppe…. Il discorso “Libano giusto, Iraq non giusto” è troppo semplicistico per ridurlo in “bianco-nero”, non credi?

  4. Al
    02 Ott 06
    15:18

    -La tassa sui SUV è un intervento a tutela dell’ambiente.
    Disincentiva l’acquisto di queste macchine che consumano tantissimo e inquinano tantissimo.
    Sono per altro auto non progettate per l’italia fatta di viuzze cittadine ma per le perdute distese americane.
    La lotta all’evasione è 50 anni che lo dicono….appunto che lo dicono….qui sono stati presi effettivamente provvedimenti che entreranno in vigore oltre a quelli già approvati quest’estate.
    I provvedimenti sono tanti sarà una Finaziaria seria di risanamento e rilancio.

    -Non c’è da fare una riforma delle carceri ma si deve riscrivere il codice penale come è scritto nel Programma dell’Unione.
    Riscrivere un codie penale non è cosa che puoi fare in 2 giorni anzi sarà una cosa molto lunga.
    L’indulto serviva repentinamente perchè le carceri stavano esplodendo e di mese in mese la situazione peggiorava e le condizione stavano diventando non umane.
    Poi Forza Italia siccome sapeva che servivano i 2/3 per questa legge ha imposto che per votarla fossero inclusi anche i reati finaziari(come ad esempio Previti).

    -La questione Libano non è una questione che va appunto definita nelle sue sfaccettature.
    Io ti ho mostrato in diversi punti come sia una missione ben diversa da quella dell’Iraq non solo per l’ONU,ma anche le cause,e il fatto che questa sia andata li per fermare una guerra e di fatto questa missione in Libano la guerra l’ha fatta cessare(se non è missione di pace questa…).
    Tu ti lamenti del numero di soldati che sono 2.500 ma se guardi in Iraq ce n’erano 3.500.
    Poi in Libano anche la Francia ne ha madati 2.000 in Libano non sono cifre irrisorie.
    Io non capisco perchè noi dobbiamo essere sempre il fanalino di coda mandando 4 gatti,anzi questa volta avremo la gestione della missione è un fatto di grande onore per il nsotro paese.

  5. Matte
    03 Ott 06
    00:18

    ti segnalo solo un breve articolo

    http://www.repubblica.it/2006/10/sezioni/economia/conti-pubblici-20/conti-pubblici-20/conti-pubblici-20.html

    buona lettura

    ah già… se non lo sai… l’Italia è [b]IL[/b] paese dei liberi professionisti e delle piccole-medie imprese. Fai 1+1 e capirai il mio pensiero su gran patre di questa finanziaria.

  6. Al
    04 Ott 06
    23:18

    Gli autonomi sono una categoria leggermente più colpita di altre ma anche loro cmq beneficeranno di incentivi per quelli che prendono meno di 30/40.000€ che sono la maggioranza dei contribuenti,si calcola siano il 90% quelli che avranno sgravi fiscali e quindi pagheranno meno di IRPEF.

    Anche qui si vede dalla tabella per gli autonomi:
    http://www.repubblica.it/popup/servizi/2006/finanziaria07/irpef_autonomi.jpg

  7. Matte
    04 Ott 06
    23:47

    Peccato che

    a) tale tabella NON conti tutti i nuovi rincari nelle tasse locali (di cui i sindaci di sinistra hanno già espresso i loro pareri NEGATIVI su questa finanziaria, come puoi ben leggere sul Corriere della Sera http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2006/10_Ottobre/04/veltroni.shtml o sulla Repubblica http://www.repubblica.it/interstitial/interstitial671228.html poichè “dicono” che sia insostenibile)

    b) tale tabella non contiene tutte le nuove spese (ticket, ecc.) che colpiranno (chi più, chi meno) tutti.

    Poiché come ben sai L’IRPEF è solo un tassello della finanziaria. Si vede che non hai letto con attenzione lo studio della CGIA di Mestre (che ha molto spesso, con governi di destra e di sinistra, fatto studi molto attenti).

  8. Al
    05 Ott 06
    00:58

    Il mio era un discorso sull’IRPEF in specifico visto che è la tassa sulle persone fisiche in speifico le altre sono tasse indirette.

    Cmq uno deve tener conto 2 cose.

    La prima la finalità che uno vuole prefiggersi.

    Secondo deve guardare la Finaziara nella sua complessità e organicità di interventi.

    Quindi noi dobbiamo guardare come sono i nostri conti e così notiamo che:
    -Abbiamo un debito che in rapporto al pil è del 108%.
    Grazie a Berlusconi negli ultimi anni del suo governo ha ricominciato a crescere.
    -Abbiamo un avanzo primario azzerato grazie al governo Berlusconi che se l’è mangiato tutto.
    -Abbiamo un rapporto deificit/pil che ha sforato il rapporto del 3% imposto dall’europa ed è quasi al 5% semrpe grazie a Berlusconi.

    Ora con questi conti pessimi non ci rimane che una Finaziria di risanamento con qualche sacrificio.
    Le stime di Padoa Schioppa e il ministero con questa finaziaria ci dicono che il debito pubblico ritornerà a decrescere,ritorneremo sotto la solia del 3% si stima al 2,8% e l’avanzo primario arriverà al 2%.

    Conta che questa è solo la rpima Finaziaria una volta avviato il risanamento nei prossimi anni ci possono essere Finaziarie differenti,ci sarà più respiro per intervenire.
    Un governo infatti si giudica nel lavoro dei 5 anni.

    Inoltre come dicevo va vista nella sua complessità.
    Ci sono molti interventi utili.
    Uno deve guardarli tutti gli interventi non solo quelli che non gli paicciono e negativi.

    Cuneo fiscale: La riduzione degli oneri fiscali per aziende e lavoratori vale circa 9 miliardi (60% alle imprese, 40% ai dipendenti), ma nel 2007 verrà divisa in due tranche: la prima a febbraio e la seconda a luglio. Dal 2008 andrà a regime.

    Edilizia scolastica. La Finanziaria 2007, dopo anni di silenzi, affronta anche la questione dell’edilizia scolastica. Sono previsti 250 milioni per mettere a norma le migliaia di plessi in Italia ancora fuorilegge.

    Rinnovo del contratto. La Finanziaria ha stanziato le risorse per il rinnovo del contratto di lavoro del personale della scuola, scaduto da quasi un anno.

    Precari. Le novità che riguarderanno i precari della scuola sono diverse, ma probabilmente quella più importante è l’immissione in ruolo nel prossimo triennio di 150 mila docenti e 20 mila Ata (amministrativi, tecnici e ausiliari)

    L’esenzione, per due anni, dal pagamento del bollo auto per le nuove vetture Euro 4 ed Euro 5.

    Per l’acquisto di vetture nuove con alimentazione del motore anche a gas metano omologata dal costruttore (per esempio le bifuel) vi sarà un contributo di 1.500 euro che diventeranno 2.000 se la vettura ha emissione di Co2 inferiori a 120 grammi per chilometro.

    300 milioni per i pendolari. Dalla Finanziaria 2006 in arrivo novità anche per i trasporti. Per il potenziamento dei servizi di trasporto pubblico locale viene istituito presso il ministero dei Trasporti un fondo per gli investimenti destinato all’acquisto di materiale rotabile. La spesa autorizzata è di 300 milioni di euro per il triennio 2007-2009. Il fondo parteciperà per un massimo del 75 per cento dell’investimento, all’acquisto di treni per il trasporto regionale, veicoli per le metropolitane, tram e filobus, e autobus ad alimentazione non convenzionale.

    300 milioni per la lotta al precariato. L’articolo 178 autorizza la spesa di 300 milioni di euro per finanziare “misure per la stabilizzazione dei rapporti di lavoro”. E’ previsto in particolare il versamento agevolato dei contributi da parte del datore di lavoro, mentre il dipendente non dovrà pagare.

    Sgravi al 36% per le ristrutturazioni. Anche per il 2007 varranno le agevolazioni sulle ristrutturazioni edilizie: si tratta del 36% di detrazioni delle spese sostenute, nei limiti di 48 mila euro per unità immobiliare. Gli sconti fiscali sono maggiori per gli interventi finalizzati al risparmio energetico. In particolare, la detrazione è del 55% sulle spese di installazione di impianti di climatizzazione invernale che riducono del 20% il fabbisogno di energia.

    Per gli statali 800 milioni. La finanziaria stanzia per il rinnovo del contratto del pubblico impiego 807 milioni per il 2007 e 2,1 miliardi a decorrere dal 2008.

    Sicurezza strade e ferrovie. Nuovi fondi in finanziaria per l’aggiornamento dei piani della sicurezza stradale, nella misura di 60 milioni di euro all’anno a partire dal 2007, per tre anni. Peer la sicurezza delle ferrovie invece dieci milioni l’anno per tre anni, il 2007 il 2008 e il 2009.

    Studenti, affitto detraibile. Gli studenti che affitteranno una casa lontana dal loro Comune almeno 100 chilometri per frequentare l’università in un’altra città potranno detrarre dalle tasse le spese di locazione per un massimo di 2.633 euro.

    Ricerca, incentivi alle imprese. Incentivi fiscali per le imprese che investono in ricerca: la Finanziaria prevede “un credito di imposta nella misura del 10% dei costi sostenuti per attività di ricerca industriale e di sviluppo precompetitivo”. La misura sale al 15% “qualora i costi di ricerca e sviluppo siano riferiti a contratti stipulati con università ed enti pubblici di ricerca. Il tetto dei costi è fissato in 15 milioni di euro”.
    Inoltre è previsto un piano straordinario di assunzione di ricercatori, mediante l’attribuzione dell’idoneità scientifica nazionale. Gli stanziamenti sono di 20 milioni per il 2007, 40 milioni per il 2008, e 80 milioni a decorrere dall’anno 2009.

    Rottamazione frigo: Arriva il ‘bonus-frigo’ e sarà una sorta di rottamazione per cambiare frigoriferi e congelatori più inquinanti: si potrà infatti detrarre il 20% del costo sostenuto, fino ad un massimo di 200 euro, ma solo se l’elettrodomestico sarà “efficiente”.

    Rottamazione caldaie: Chi sostituisce la vecchia caldaia con Una nuova meno inquinante o monta un pannello solare, potrà avvantaggiarsi di consistenti sgravi fiscali. Lo prevede il pacchetto energia della finanziaria. Tali agevolazioni fanno parte di tutta una serie di interventi di efficienza energetica nell’edilizia che consentiranno di ridurre le dispersioni termiche del 30-40% e di avere risparmi energetici per 50-100 kilo tep/a (migliaia di tonnellate equivalenti di petrolio l’anno).

    Molte norme di lotta all’evasione.

    ECC…