Archivio per il mese Novembre 2006

Questo video non è la solita bravata… nasconde un risvolto molto più inquietante.

Leggo dalla Repubblica che nella manifestazione per la pace in Palestina, giovani dei centri sociali hanno bruciato tre fantocci raffiguranti rispettivamente un soldato italiano, uno americano ed uno israeliano, il tutto accompagnato con cori “10, 100, 1000 Nassiriya” e “L’unico tricolore da guardare è quello disteso sulle vostre bare”.

Non ho parole di quanto siano stupidi questi giovani che pensano soltanto a distruggere, a protestare, a rubare (o come chiamano loro “esproprio”) senza costruire niente di costruttivo.
Il tutto accompagnato con ideali finti-comunisti (è figo essere rossi, anche se si è figli di papà e si ha il culetto al caldo), con cori “Viva Marx, Viva Lenin” e “Iraq Vietnam/oggi come ieri/yankees a casa dentro i sacchi neri”.

La morte di una persona, israeliana o palestinese, americana o italiana, è sempre un dolore e una mancanza… ma questo concetto manca completamente a questi idioti, con una mentalità binaria (è tutto o bianco o nero) e assolutamente semplicistica, che godono nella morte di giovani a loro coetanei.

Si può criticare una guerra, si può criticare il potere che li manda al fronte, si possono criticare in faccia ma non quando loro rischiano la vita per lavoro o per ideali (e magari sono morti) e tu sei al calduccio a fare il cazzone no-global.

Scusate lo sfogo.

Oggi il premio nerd della giornata può essere assegnato con tutta tranquillità al nostro beneamato prof di Sistemi Operativi, che oggi spiegandoci il Crivello di Cesare (sì, proprio lui, Giulio Cesare!), un algoritmo di crittazione piuttosto elementare, ci disse: “Eh già, lo inventò Giulio Cesare, si dice, ma lui non lo potè provare su un computer!”Non contento, pochi minuti dopo si esibisce in un altro gesto che gli assegna definitivamente il premio: “Io è da un po’ che non la uso, ma un po’ di anni fa tutti avevano la calcolatrice con notazione polacca inversa, è veramente potentissima ed intuitiva! È strano che le mode cambino così in fretta…”

Grazie prof, ci mancherai!

Proprio oggi abbiamo finito il corso e non potevamo non consegnargli questo premio ad onorem, che comunque si è guadagnato onestamente. Speriamo di vederti presto!

vedi post originale

Ecco un test per vedere il proprio compasso politico. Il mio è quasi centrale ma orientato soprattutto verso il liberismo. Praticamente secondo il sito, sono un liberale un pochino a sinistra. Il vostro?
Economic Left/Right: -0.75
Social Libertarian/Authoritarian: -5.85

Mi chiamo Matteo Piotto e sono uno studente al politecnico di Torino in ingegneria informatica. Svolgo il lavoro di sviluppatore PHP e project manager freelance per alcuni progetti open-source e non.