Archivio per il mese Dicembre 2006

Purtroppo Welby non può morire. Anche se è tenuto in vita solo dalle macchine e dall’accanimento terapeutico, anche se soffre un casino, anche se sta aspettando la sua morte, anche se ha espresso chiaramente la decisione di non curarsi e di essere lasciato morire, anche se non ha detto di voler l’eutanasia attiva, bensì quella passiva (cioè di non essere curato più e di avere degli anti-dolorifici che lo lascino morire), per un giudice di Roma Piergiorgio non può e non deve morire. Welby deve essere curato, anche se non vuole e anche se ciò farà continuare la sua sofferenza.

Negli anni scorsi in Italia si è presentato il problema dell’eutanasia ma era diverso: spesso era un soggetto terzo (parenti, genitori, marito/moglie, figlio/a, ecc.) a decidere della vita del malato terminale. Ora con Welby il problema è diverso: è lo stesso malato che in modo chiaro e diretto chiede di essere lasciato morire, se possibile nel modo più dolce e non sofferente possibile.

Mi fa incazzare la Chiesa Cattolica che nella sua ottusità pretende la non eutanasia. Qui non si chiede di siringare il povero Welby o uno dei migliaia di altri casi simili con un veleno (anche perché si rischia di farlo soffrire per 34 minuti come è accaduto in Florida per un condannato a morte). Qui si chiede di sospendere le cure mediche e di lasciar morire il malato sotto sua richiesta e con anti-dolorifici. Purtroppo la Chiesa si sta dimenticando che l’accanimento terapeutico è contro il loro Dio che essi stessi affermano di difendere.

Inoltre, come al solito, in Italia i politici anziché risolvere il problema e il vuoto legislativo (che è già un fatto gravissimo), organizzano “comitati” e gruppi per “studiare a fondo il problema”, un modo per mangiare altri soldi e per risolvere il problema all’italiana, cioè lo si lascia risolvere da solo (Welby non durerà in eterno, no?).

Forse (e sottolineo il forse), tra 10-15 anni l’Italia colmerà questa sua grave mancanza, anche se ho i miei dubbi per la troppa presenza di vescovi, finto-esperti, opinionisti, religiosi, magistrati e giudici che dicono cosa bisogna fare e cosa non bisogna fare ad un cittadino malato terminale sofferente sebbene loro stiano benissimo e non hanno questi problemi.

altro che moscerini…. se una lumaca così ti va contro il finestrino dell’auto, te lo frantuma :D

Gli spot della Coca-Cola natalizi sono veramente belli… e poi è grazie alla multinazionale che si è diffuso l’immagine del Santa Claus barbuto, obeso, vecchiotto che beve Coca-Cola (così si spiega la pancetta…)



Ecco un ottimo programmino e sito veramente utile. Si tratta di FLV Converter, servizio che consente di convertire i file FLV (per intenderci quelli di YouTube) in video AVI (DivX + MP3), MOV (MPEG4+ MP3), MP4 per Apple IPod e Sony PSP (MPEG4+ AAC), 3GP per telefonini (MPEG4+ AAC).
La tecnologia usata è pure open-source e scaricabile e permette la codifica diretta, senza passaggi intermedi.

Come disse Marilyn Monroe,
Dicono che il denaro non faccia la felicità, ma se devo piangere preferisco farlo sul sedile posteriore di una Rolls Royce piuttosto che su quelli di un vagone del Metrò.

per Don Balda, già Orazio sapeva il fatto suo ;)
“Fate soldi, se potete in maniera onesta, se no comunque”
:D

Mi chiamo Matteo Piotto e sono uno studente al politecnico di Torino in ingegneria informatica. Svolgo il lavoro di sviluppatore PHP e project manager freelance per alcuni progetti open-source e non.