Il ministro Gentiloni per combattere la pedopornografia, ha aperto un “Centro nazionale per il contrasto della pedopornografia” e ha obbligato i provider italiano di censurare i siti internet segnalati come pedofili.
Premesso che capitare su un sito pedofilo non è un evento casuale ma voluto, chi avrebbe la forza di navigare su tutta Internet, decidere cosa è pedopornografico e cosa no e poi censurare il sito?
Il passo tra censurare per il bene dei minori e poi allargare il controllo per censurare il nudo, testi satirici o vignette contro il governo è breve.
Questa soluzione di censurare i siti è assolutamente patetica, e dimostra quanto sia incompetente questo governo che tenta di legiferare in una materia dove è incompetente.
Perchè è inutile? Perché la censura non toglie il sito, lo nasconde, e avviene nel server DNS. Chiunque abbia studiato un po’ di reti, sa che basta una piccola modifica per bypassare tale censura.
Le uniche soluzioni sono la galera, pesanti multe e la chiusura immediata del sito e, se si tratta di siti esteri, di accordi internazionali in materia.
Questa soluzione purtroppo è la più inutile, la più facile ed la più populista e apre una strada terribile: la censura.
Questo stato aveva iniziato a censurare i siti on-line di casinò che non appartengono ai monopoli di Stato: il risultato è stato di bloccare l’accesso a oltre 600 siti che non pagavano il pizzo allo Stato. Peccato che il Casinò di Malta si sia rivolto alla Comunità Europea e ha stravinto la causa.
Purtroppo è desolante vedere che queste iniziative abbiano larghi consensi soprattutto per chi non sa come funziona internet.
Come disse la senatrice Padmé Amidala nel film Guerre Stellari, “È così che la libertà muore: sotto scroscianti applausi“




























15 Gen 07
11:46
Hai assolutamente ragione…
però anche la censura preventiva che applichi sul tuo blog andrebbe eliminata
Scherzi a parte è vero: non è la soluzione + giusta per combattare questo problema.
15 Gen 07
14:41
in verità io approvo l’utente. Se l’utente cambia e-mail/sito, io devo ri-approvare l’utente.
Purtroppo è l’unico modo furbo… altrimenti avrei 8963 commenti in più di solo spam (Akismet…)
17 Gen 07
13:49
Io per esempio non sapevo nulla (dall’alto della mia ignoranza informatica) della differenza fra censura e chiusura di un sito… Certamente, se è come dici tu, la strada per far sparire questo tipo di materiale on-line non è quella della censura, dal momento che può essere facilmente bypassata!
Ci sarà pure un modo per informare anche chi propone misure per arginare il fenomeno di quali siano i modi più consoni per farlo?!
In ogni caso sono d’accordo con te che sicuramente multe ai gestori del siti e anche ai frequentatori sarebbero un bel deterrente, anche se, purtroppo, non risolverebbero alla radice il problema!