Archivio per il mese Luglio 2007

Eccomi qui… dopo aver finito gli esami della sessione estiva, dopo aver finito un lavoretto, pronto per godermi la vacanza estiva di quest’anno: Praga!

300px-prag_panorama_01 In attesa delle dolci vacanze

Quest’anno avrò l’onore e la fortuna di essere accompagnato da 3 dolci donzelle che mi faranno rigare dritto (aarghhh! riuscirò a bere un po’ di birra???) e da un compagno di sventure ;)

Spero di riuscire nel mio intento: scattare una marea di fotografie e di raccogliere informazioni per poi condividere tutto su wikipedia e sul blog!

Qualcuno ha qualche consiglio da darmi per Praga?

Sono un cliente Tre e verrò il primo di settembre rimodulato. Forse rimodulato non è il termine corretto: mi cambiato totalmente il piano… mi dimezzano l’autoricarica, mi mettono un scalino minimo più alto e mi alzano del 20% tutti i costi, dalla voce agli sms.
Che dire…. fa piacere essere uno dei primi clienti che è passata a Tre nel prepagato e vedersi essere ripagati con un stravolgimento massiccio che colpisce quasi tutti i clienti del prepagato.
Fa piacere chiamare il numero della Tre per sentirsi le scuse e invece sentirsi operatori totalmente impreparati e ignoranti, che non sanno le notizie, che conoscono i piani tariffari in modo assolutamente sommario e che sono pronti a mentire.
Fa piacere ricevere contentini per stare zitto e buono… come un bimbo che piange e che gli passa il dolcino.

Se potrò, agirò per le vie che la legge mi permette (Agcom e Coracom), anche se mi duole ammetterlo, è una strada in salita: la classe politica ha fatto delle leggi (tipo il decreto Bersani) che vengono sistematicamente ignorate da alcune società come la Tre e cosa fa? Nulla. Si chiede all’autorità competente (Agcom) delle risposte precise, percHé le loro delibere hanno punti ambigui e oscuri… e cosa si ottiene? Solo promesse… seguite da un ambiguo silenzio.

Rende tristi… fa incazzare questo atteggiamento della Tre… che io personalmente sconsiglierò in futuro poiché si è dimostrata in un solo mese come una delle società più inaffidabili che io abbia mai incontrato.

Come fare a riconoscere un Vero Programmatore? Semplice! Basta verificare se corrisponde al seguente identikit (da xmau).

  • Quando il VeroProgrammatore si ferma a fare benzina a un distributore IP, si meraviglia di non poterlo usare come server DHCP.
  • Il VeroProgrammatore quando va a letto esclama sleep (0×7080).
  • Il VeroProgrammatore mangia wafer di silicio.
  • Il VeroProgrammatore sa che il caso non esiste: è solo uno pseudo-caso precomputato.
  • Il VeroProgrammatore non si fida delle mappe di Libero. Se deve spostarsi da una città all’altra, applica l’algoritmo di Dijkstra.
  • Il VeroProgrammatore può condividere un appartamento su eMule.
  • Il VeroProgrammatore può eludere qualsiasi intercettazione telefonica semplicemente dicendo “slash slash” all’inizio della conversazione.
  • Il VeroProgrammatore si dichiara alla donna che ama dicendo “private Object VeroProgrammatore;”.
  • Se il VeroProgrammatore si reca negli Stati Uniti, non ha bisogno di convertire i suoi euro in dollari: esegue un cast implicito.
  • Il VeroProgrammatore ha una casetta sull’albero binario di ricerca.
  • Al VeroProgrammatore non piace Il Signore Degli Anelli. Non gli va giù che 8 Hobbit non facciano 1 Hobbyte.
  • La casa del Mangiatore di Quiche è orientata a sud. La casa del Vero Programmatore è orientata agli oggetti.
  • Il VeroProgrammatore entra in casa dalla porta 8080.
  • il VeroProgrammatore va a fare la spesa con una lista concatenata.
  • Il VeroProgrammatore può contare fino a 1024 con le dita delle mani.
  • Il VeroProgrammatore regala alla sua fidanzata un array di perl(e).
  • Il VeroProgrammatore programma le sue vacanze in assembler.
  • Quando un VeroProgrammatore da bambino impara a parlare, le sue prime parole non sono “mamma” o “papà” ma “Hello, World!”
  • Quando un VeroProgrammatore riceve le carte al tavolo da gioco, se le ordina in mano in O(n log(n)) mosse.
  • Quando a uno sportello gli viene chiesto di compilare un modulo, il VeroProgrammatore esclama: “gcc modulo.c”.
  • Quando da piccolo a scuola il VeroProgrammatore doveva fare il tema “il mio papà”, scriveva semplicemente Papà.toString().
  • Quando due Veri Programmatori si scontrano, o vanno subito in Buffer Overflow, o si affrontano per mille cicli di clock senza che vi sia un vincitore.
  • Nel caso erediti una vecchia casa, il VeroProgrammatore non la ristruttura. La sovrascrive.
  • Il VeroProgrammatore può scrivere un metodo che lancia un’eccezione che conferma la regola.
  • Il VeroProgrammatore non porta fuori la spazzatura: non si fida del Garbage Collector. Si limita ad esclamare: “Rifiuti.Dispose()” e l’immondizia si dissolve nel nulla.
  • Il VeroProgrammatore non iscrive i suoi figli a scuola. Ne fa comparire i nomi direttamente sul registro di classe utilizzando un puntatore.
  • Il VeroProgrammatore ha un grande rispetto per l’arte. Uno dei più grandi misteri che lo tormentano è come Leonardo sia riuscito a dipingere La Gioconda senza vertex shading.
  • Il VeroProgrammatore ha sulla parete di casa sua un quadretto con la scritta “127.0.0.1 dolce 127.0.0.1″.
  • Un VeroProgrammatore non usa alcun firewall. Si accorge che qualcuno è entrato nel suo computer perché il suo personaggio di Ultima Online skippa un frame quando attacca.
  • Il VeroProgrammatore utilizza nomi di variabile tipo _abr, idGnr, o più semplicemente a. Se in un listato scritto da un VeroProgrammatore trovate una variabile chiamata stipendioImpiegato, probabilmente contiene il numero di isotopi radioattivi di un reattore nucleare (il VeroProgrammatore ha riciclato il codice di un suo vecchio programma di contabilità).
  • Un test per verificare se qualcuno è un VeroProgrammatore consiste nel legarlo, imbavagliarlo e chiuderlo a chiave in una stanza vuota da solo con un computer preassemblato e non overcloccato, senza alcun utensile o strumento. Se entro 30 secondi non sta uscendo del fumo da sotto la porta, il soggetto non è un VeroProgrammatore.
  • Il VeroProgrammatore chiama qualsiasi interfaccia più complessa di una shell a riga di comando con un unico nome: “spreco di RAM”.
  • Il VeroProgrammatore non si ferma col rosso. Si ferma col #FF0000.
  • Un VeroProgrammatore finisce tutte le sue frasi con un punto e virgola;…anche quando parla;
  • Il Mangiatore di Quiche può cancellare la cache del suo browser. Il VeroProgrammatore puo’ cancellare la cache di Google.
  • Nel caso perda le chiavi di un lucchetto, il VeroProgrammatore si cimenta in un lungo ed estenuante brute force.
  • Il Mangiatore di Quiche va all’Ikea, compra una scrivania, la porta a casa e la monta. Al VeroProgrammatore invece basta esclamare: “apt-get install scrivania” perché essa appaia in tutto il suo splendore nello studio, pronta all’uso (e con una risma di fogli bianchi nel primo cassetto).
  • Per il VeroProgrammatore il concetto di interfaccia grafica è rappresentato da una serie di 1 e 0 ben indentati su di un monitor monocromatico.
  • Se proprio viene costretto a commentare il proprio codice, il Vero Programmatore disseminerà casualmente nel proprio listato qualche ovvia descrizione dei metodi più semplici. Le parti di codice indispensabili al funzionamento del sofware saranno invece precedute da un:
  •       // Non mi aspetto che tu capisca questo
  • Quando il VeroProgrammatore viene invitato ad una festa, può scoprire quali ragazze sono single e quali no semplicemente esclamando: “ls -l”.
  • Se il suo bucato non è abbastanza morbido, il VeroProgrammatore ricompila il Vernel.
  • Il VeroProgrammatore ha gli Gnome da giardino.
  • La VeraProgrammatrice si preoccupa quando ha un ritardo nel ciclo for.
  • Il VeroProgrammatore ricorda con affetto il suo vecchio Spectrum. Stava giocando contro un certo Joshua a Guerra Termonucleare Globale, quando il processore si è fuso. Era il 9 novembre 1989.
  • Qualcuno sostiene che il VeroProgrammatore tiene sempre i backup da quando ha dovuto riscrivere 327000 linee di assembler 68020. In realtà il VeroProgrammatore non fa alcun backup: è più veloce riscrivere il software a memoria che ricordarsi dove ha messo i nastri o i cd dei backup.
  • Una recente teoria sostiene che gli universi paralleli esistono: li fa girare il VeroProgrammatore con VMWare.
  • Il VeroProgrammatore non usa strumenti di debug o checkpoint. Può leggere il valore di una variabile durante l’esecuzione del suo programma semplicemente osservando attentamente i banchi di RAM del computer su cui lavora.
  • Se non conosce il significato di una parola, il Mangiatore di Quiche consulta un dizionario. Se non conosce il significato di una parola, il VeroProgrammatore consulta una tabella di hash.
  • Il VeroProgrammatore può formattare un disco in vinile.
  • Il VeroProgrammatore può scacciare le zanzare con il RAID 5.
  • Se ha bisogno di parlare con qualche autorità o personaggio importante, il Vero Programmatore non necessita di permessi o lasciapassare speciali: gli basta esclamare “chmod 777″.
  • Se il VeroProgrammatore non riesce a ritrovare una cravatta nell’armadio, invece di cercarla dice: “cat armadio | grep cravatta rossa”.
  • Il VeroProgrammatore, per sorridere, inclina la testa 90° a sinistra.
  • Il VeroProgrammatore ha messo un filtro antispam nella cassetta della posta condominale.

banner No alle rimodulazioni!

La Tre intende rimodulare pesantemente i propri contatti (ovviamente in negativo). Se sei un cliente prepagato della Tre, guarda il sito http://www.norimodulazioni.com/ e protesta!

Mi chiamo Matteo Piotto e sono uno studente al politecnico di Torino in ingegneria informatica. Svolgo il lavoro di sviluppatore PHP e project manager freelance per alcuni progetti open-source e non.