Questo blog sta diventando sempre più personale… speriamo di non scadere in qualcosa alla “myspace” (dork… hai il permesso di picchiarmi se metto le gif animate ovunque!).
Dopo un periodo molto travagliato, so riuscendo ad uscire.. ho le ossa un po’ rotte, un esame dove sono stato bocciato (ma per colpa di un docente strz…vero fede?), qualche amica/o in più e qualche dubbio su alcune persone.
Boh!
Se prima riuscivo ad accettare le mancante risposte ad una mia email, ad un mio sms o ad un semplice mio squillo, ora mi è molto più difficile… e se prima ignoravo (o riuscivo ad ignorare), ora cerco di analizzare i comportamenti delle persone a me vicino o che sono state vicino.
Fino a che punto gli esami, i tuoi impegni o chissà cosa non ti permettono di rispondere ad una email? L’email ha l’enorme pregio che puoi rispondere (e leggere) nei tuoi momenti più liberi, anche dopo cena, con un caffè in mano… e stare vicino virtualmente ad un amico anche se i tuoi impegni non ti permettono ciò.
Bah!

peccato che fosse solo una illusione….

Buon anno a tutti :)

Buon Natale!

Buon natale a tutte le persone che durante l’anno mi sopportano… buon natale a chi mi è vicino in momenti di incertezza e anche a chi mi fa sognare e sperare (provocando tali momenti di incertezza ;) ) e che probabilmente mai leggerà questo post.
Buon natale a tutti i nerd del poli (e non solo!)… insomma… buon natale e buone feste a tutti!

Dal blog di Paolo Gatti.

C’era una volta una coppia con un figlio di 12 anni e un asino. Decisero insieme di viaggiare, di lavorare e di conoscere il mondo. Così partirono tutti e tre con il loro asino.

Arrivati nel primo paese, la gente commentava: “Guardate quel ragazzo quanto è maleducato… lui sull’asino e i poveri genitori, già anziani, che lo tirano!
Allora la moglie disse a suo marito: “Non permettiamo che la gente parli male di nostro figlio.
Il marito lo fece scendere e salì sull’asino.

Arrivati al secondo paese, la gente mormorava: “Guardate che svergognato quel tipo… lascia che il ragazzo e la povera moglie tirino l’asino, mentre lui vi sta comodamente in groppa.
Allora, presero la decisione di far salire la moglie, mentre padre e figlio tenevano le redini per tirare l’asino.

Arrivati al terzo paese, la gente commentava: “Povero uomo! Dopo aver lavorato tutto il giorno, lascia che la moglie salga sull’asino; e povero figlio, chissà cosa gli spetta, con una madre del genere!
Allora si misero d’accordo e decisero di sedersi tutti e tre sull’asino per cominciare nuovamente il pellegrinaggio.

Arrivati al paese successivo, ascoltarono cosa diceva la gente del paese: “Sono delle bestie, più bestie dell’asino che li porta: gli spaccheranno la schiena!

Alla fine, decisero di scendere tutti e camminare insieme all’asino. Ma, passando per il paese seguente, non potevano credere a ciò che le voci dicevano ridendo: “Guarda quei tre idioti; camminano, anche se hanno un asino che potrebbe portarli!

Conclusione: ti criticheranno sempre, parleranno male di te e sarà difficile che incontri qualcuno al quale tu possa andare bene come sei. Quindi: vivi come credi.
Fai cosa ti dice il cuore… ciò che vuoi… una vita è un’opera di teatro che non ha prove iniziali.
Quindi: canta, ridi, balla, ama… e vivi intensamente ogni momento della tua vita… prima che cali il sipario e l’opera finisca senza applausi
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Mi chiamo Matteo Piotto e sono uno studente al politecnico di Torino in ingegneria informatica. Svolgo il lavoro di sviluppatore PHP e project manager freelance per alcuni progetti open-source e non.